«Ci stanno mungendo» Fipe si allea ad Ascom e chiede dehors gratis

La Prealpina - 18/07/2022

 «Non deve essere una battaglia tra associazioni di categoria, ma delle associazioni di categoria e dei commercianti tutti: ci stanno mungendo come mucche». Il presidente territoriale dei pubblici esercizi di Fipe Confesercenti, Enrico Introini, condivide l’appello lanciato lanciato all’amministrazione comunale da Ascom, per trovare un modo per alleggerire la categoria dei ristoratori e dei pubblici esercizi dalla tassa di occupazione del suolo pubblico. «Abbiamo appreso che il Comune di Gallarate applica lo sconto del 50% sulla Tosap. Perché a Varese si chiede addirittura di pagare di più?». Introini si riferisce al fatto che dal primo luglio, il plateatico aggiuntivo che durante il Covid era stato concesso gratuitamente agli esercenti varesini, ora va pagato, con l’aggiunta dei costi della relazione d’impatto acustico, circa mille euro, e autorizzazione paesistica. «Se consideriamo che con il distanziamento dei tavoli, lo spazio aggiuntivo serve per mantenere i volumi di sempre, quindi per noi non rappresenta di certo un modo per incrementare il gli affari, mi chiedo perché il Comune non lo abbia lasciato gratuito. Non comporterebbe nessun costo aggiuntivo per Palazzo Estense e tanto meno nessuna sottrazione di risorse. Si tratterebbe se mai di un mancato guadagno. Noi continueremmo a pagare il plateatico di sempre e quindi per il Comune non cambierebbe assolutamente niente». Effettivamente tutto così tutto assume un’altra sfumatura. «Questo per precisare che non far pagare lo spazio aggiuntivo sarebbe fattibile per le casse di Palazzo Estense e non toglierebbe niente a nessuno. Dire che non ci sono i fondi è una bugia», aggiunge, «poi sarebbe il caso di ragionare in maniera più ampia e funzionale sui dehors (foto Blitz), magari mettendo tutto sotto un’altra prospettiva. Anche perché nella zona pedonale e in una città turistica con spazi da valorizzare, non si dovrebbe nemmeno parlare di occupazione di suolo pubblico ma di arredo urbano». Il presidente Fipe invita tutte le associazioni di categoria ma anche tutti gli esercenti ad unirsi in questa richiesta all’amministrazione comunale, affinché la vicesindaco, Ivana Perusin, li ascolti e si sieda a un tavolo per ragionare insieme. «È il momento di confrontarsi e non solo di chiedere denaro», conclude Introini: «Ci sono maggiorazioni di tutte le tasse e questo nonostante il periodo difficile da cui veniamo e con il Covid ancora in circolazione».