«Ci ho creduto Ora me ne vado Non c’è vitalità né ce ne sarà»

La Provincia Varese - 23/11/2016

«Me ne vado perché la zona è destinata a morire». Prima defezione tra i commercianti che avevano investito nella nuova zona pedonale del centro storico, tra via Donizetti, piazza Giovine Italia e via Rossini. L4k3 chiude bottega e si trasferisce in corso Aldo Moro. Graziella Roncati Pomi, già titolare del negozio Swarovsky in corso Matteotti, era stata una delle prime commercianti a decidere di investire in una nuova attività nella zona pedonale appena riqualificata. Aveva scelto un marchio made in Italy di accessori, due vetrine su via Griffi e il giorno dell’inaugurazione anche l’ex sindaco Fontana aveva voluto essere presente, proprio per sottolineare come iniziative imprenditoriali di questo tipo erano quello che serviva alla zona. «Quando ho scelto di aprire il negozio in via Griffi avevo davvero grandi aspettative – spiega – Ho creduto fin da subito che la riqualificazione della zona pedonale potesse portare un nuovo impulso anche al commercio del comparto. Ci ho creduto davvero tanto e ho investito molto». Nonostante un folto gruppo di commercianti abbia sempre osteggiato la pedonalizzazione, lanciando il profetico allarme, l’entusiasmo aveva prevalso. Presto però la realtà si è palesata. «Purtroppo mi sono dovuta ricredere – confessa – La zona non si è mai vitalizzata, non è mai diventata parte del centro storico e credo che mai lo diventerà. Se passano dieci persone, sette sono di fretta, tre si fermano a guardare le vetrine e due comprano. Troppo poche per mandare avanti un negozio». Le ragioni potrebbero essere molte e tutte degne di essere indagate, la principale però è che manca un parcheggio al servizio della zona e che incentivi il passaggio pedonale. Un problema che andava affrontato prima di chiudere al traffico o anche a posteriori, ma in tempi brevi. «Il tempo per me è scaduto. Ho atteso e sperato che qualcosa cambiasse, invano. Siccome credo molto nel prodotto, che è venduto molto bene in altre città, spostarmi era l’unica soluzione». L’addio a via Griffi lo ha dato sabato, dopo appena un anno dall’apertura, con l’inaugurazione di un nuovo punto vendita L4k3 in corso Aldo Moro. «Non è stata una decisione semplice quella di spostarmi, proprio perché aveva molte speranze, ma era l’unica percorribile. Se avessi anche solo intravisto la possibilità di un cambiamento sarei rimasta». Il problema non sarebbe solo contingenze secondo Graziella Roncati Pomi. «È degenerativo – sottolinea – Adesso come adesso la zona può andare bene per l’insediamento di attività legate alla ristorazione, ma a lungo andare anche quelle spariranno. La gente vuole parcheggiare a ridosso del centro e se si continua a multare la movida, i ragazzi andranno altrove a passare le loro serate. Fuori dal centro stanno aprendo molti bar e ristoranti, con parcheggi gratuiti e disponibili. In dieci anni, se non si trovano soluzioni, la zona è destinata a morire». Se fino ad ora i gruppi pro e contro la pedonalizzazione si sono scontrati su congetture e previsioni, adesso c’è la prima prova tangibile che forse chi ha sempre ostacolato la ztl non aveva forse tutti i torti. «Occorre che venga fatta una seria riflessione sul comparto – conclude – e al più presto, perché non so quanto anche le altre attività potranno resistere».