«Chiudete tutti i valichi minori»

CLIVIO Non è ancora chiusa la partita della chiusura dei valichi minori fra Italia e Svizzera che fra il 1° aprile e il 30 settembre scorso aveva provocato l’abbassamento dei cancelli del varco di Cremenaga. La decisione elvetica aveva causato una reazione senza precedenti di una ventina di sindaci varesini di confine che manifestarono in massa nei pressi della dogana per protestare contro questa scelta.

Vicenda chiusa? Tutt’altro, appunto. La questione, infatti, potrebbe allargarsi anche ad altri passaggi doganali del Varesotto e cioè Clivio-Ligornetto, Clivio-San Pietro e Saltrio-Arzo. Il motivo? Nel frattempo, i municipi di Chiasso, Mendrisio, Novazzano e Stabio hanno scritto e inviato una lettera al consigliere federale (ministro) responsabile della vicenda, vale a dire Ueli Maurer, per chiedergli la chiusura dei valichi che toccano il loro territorio. E quindi non solo Pedrinate, Marcetto e Ponte Cremenaga, ma tutti gli altri, compresi quelli sopra citati.

Nella raccomandata, i quattro Comuni, fra cui due dei più importanti del Canton Ticino come Mendrisio e Chiasso, sottolineano: «Purtroppo a tutt’oggi non disponiamo ancora dei dati effettivi inerenti la fase test (relativa alla chiusura notturna sperimentale, ndr). Tuttavia riteniamo che la chiusura ulteriore di questi tre soli valichi non sia sufficiente a garantire un’efficace gestione del territorio da parte delle forze dell’ordine impiegate sul campo. Possiamo tuttavia confermare che i nostri cittadini hanno apprezzato e condiviso la misura, seppur provvisoria, della chiusura notturna dei valichi».

Stavolta, insomma, la pressione su Berna potrebbe essere superiore rispetto alla singola iniziativa della parlamentare della Lega dei Ticinesi Roberta Pantani: «Nel contempo -aggiungono dai municipi- apprendiamo che gli intendimenti in materia di potenziamento degli effettivi alle frontiere del nostro territorio sono mutati. Infatti l’atteso aumento di 44 unità di Guardie di confine non verrà più concesso. Quali comuni periferici, costantemente sotto pressione dal profilo della sicurezza a causa delle entrate illegali nel nostro Paese e dal problema della microcriminalità (effrazioni e rapine in particolare), costatiamo che la misura messa in atto dava la percezione di una migliore sicurezza e gestione del territorio da parte delle forze dell’ordine».

Infine la richiesta: «preoccupati per il possibile riacutizzarsi del problema della microcriminalità», i municipi chiedono la chiusura notturna di tutti i valichi secondari del Mendrisiotto (Novazzano Marcetto, Ponte Faloppia, Pedrinate, San Pietro di Stabio, Ligornetto e Arzo). «Questo permetterà al corpo Guardie di confine di non disperdere le proprie energie e di concentrare la propria attività notturna unicamente nelle adiacenze dei principali valichi (Chiasso, Brogeda, Brusata di Novazzano e Gaggiolo per il Mendrisiotto) con controlli puntuali e mirati».