Chiude il minimarket del centro storico Doccia fredda per dipendenti e clienti

La Prealpina - 23/11/2016

angera Lo storico minimarket Conad della piazza parrocchiale verso la chiusura. La notizia è arrivata ufficialmente come una doccia fredda in questi giorni per i vicoli della città.

E ancora una volta saranno le categorie più deboli a doverne fare le spese. Anzi, a rischiare di non poterle fare più, visto che il piccolo supermercato del centro abbassa sicuramente le serrande e forse definitivamente. Quello dove ci trovavi un po’ tutto, ci arrivavi anche a piedi tranquillamente, con i corridoi stretti con tutto quello che serve.

La conferma di quella che nei giorni scorsi circolava come una voce è arrivata dal palazzo comunale. Anzi, dal Comune: l’amministrazione sta cercando una soluzione alternativa, per non privare la popolazione con più difficoltà a spostarsi di quello che di fatto era quasi un servizio, non solo un supermercato.

«É davvero una notizia preoccupante, lo é soprattutto perché questo negozio offre un servizio alla comunità» dicono in centro, «Preoccupa anche la condizione dei lavoratori che rischiano di perdere il lavoro e restare a casa» riflette qualcuno.

Fino ad ora inoltre gli angeresi che non volevano usare i mezzi di trasporto o che avevano difficoltà a spostarsi (o solamente fretta) avevano il loro punto di riferimento nella piazzetta principale, in quel piccolo supermercato dove però si trovava tutto: dal pane, ai surgelati, ai detersivi ecc… E adesso? Spiega il sindacoAlessandro Paladini Molgora: «Avuta la segnalazione giorni fa dal consigliere Alessandro Brovelli, ci siamo subito attivati. Domani incontreremo i sindacati. Settimana prossima dovremmo riuscire a vedere i rappresentanti della gestione. Nel frattempo abbiamo già parlato con la proprietà dei locali che ci ha riferito che la società non ha dato al momento disdetta del contratto di affitto. Questo fa sperare in esiti positivi». Se così non fosse, è già in cantiere un “Piano B”, per cercare di non privare il centro di un esercizio commerciale di questo tipo. Aggiunge il sindaco: «Comunque la proprietà ha concordato con noi che qualora si dovesse pervenire a nuova stipula saranno privilegiate le opzioni di piccola distribuzione, esattamente come ora. Nel frattempo l’assessore al commercio ha intrapreso contatti con diversi operatori del settore per saggiare la loro disponibilità ad intraprendere questa attività».