Cervellone unico per i turisti

La Prealpina - 15/04/2016

Un sistema d’accoglienza più chiaro per offrire in un colpo solo tutte le informazioni necessarie e, di conseguenza, per far risultare il territorio più attrattivo per i visitatori: perché Varese non sarà e non vuole essere «Rimini o qualche altra località balneare, ma può contare su questa nicchia di turismo, in costante crescita, alla quale ci si può rivolgere solo lavorando insieme», sottolinea l’assessore competente Sergio Ghiringhelli, tra i protagonisti del vernissage andato in scena ieri mattina negli spazi della Camera di Commercio, che ospita ora la Varese Sport Commission. Numerosi i big presenti, dal primo cittadino Attilio Fontana al consigliere comunale Alessio Nicoletti, passando per il presidente della Camera di Commercio Renato Scapolan, il segretario generale Mauro Temperelli e il vicepresidente della Provincia Giorgio Ginelli. All’insegna della collaborazione tra le istituzioni, dunque, si è svelato il “Varese tourist info”, che raggrupperà nei suoi uffici le diverse strutture operative per l’accoglienza turistica. Com’è noto, attualmente la funzione è svolta dallo Iat, la cui sede storica di via Romagnosi, centrale ma non troppo visibile, potrebbe diventare alla lunga uno spazio espositivo; la collocazione provvisoria in piazza Monte Grappa dovrebbe invece assumere i connotati di una location per esporre i prodotti “made in Varese”, con particolare riferimento all’ambito enogastronomico, perlomeno finché la Soprintendenza consentirà di continuare a utilizzare quella struttura.

Dal prossimo 8 maggio, dunque, la vera e propria accoglienza turistica traslocherà a pochissimi metri di distanza, dentro la Camera di Commercio, e opererà «all’insegna dello slogan #Doyoulake? per far capire la sua portata non solo cittadina, ma comprensiva dell’intera area dei laghi», sottolinea Scapolan. Spazi condivisi, dunque, tra Varese tourist info, Varese sport commission e anche Varese convention and visitors bureau, il consorzio che aggrega i molteplici imprenditori del settore dell’accoglienza: ovviamente, l’informazione turistica procederà di pari passo anche in altri luoghi del Varesotto, dove, in seguito ad un bando dell’ente camerale, verranno allestiti dei veri e propri “#DoYouLakePoint” in concomitanza dei posti di maggior interesse. Sempre ieri mattina, la società ciclistica Alfredo Binda ha presentato il calendario di manifestazioni per il 2016 e il sindaco Fontana, firmando il protocollo d’intesa, ha voluto rimarcare «l’importanza degli eventi sportivi, come per il canottaggio, per attrarre professionisti e turisti che possano poi tornare sul territorio. Il nuovo infopoint è bello, luminoso e soprattutto si trova nel cuore di Varese». Proprio in quel palazzo che, come ha ricordato Ghiringhelli, «già un secolo fa ospitava il punto di accoglienza turistica del territorio».