Centro sportivo progetto stralciato Ora tocca ai privati

La Prealpina - 09/06/2016

Il progetto del mega centro sportivo, esteso di circa 85mila metri quadrati in via Adamello, al confine tra Lonate Pozzolo e la frazione di Sant’Antonino – da sempre la principale missione del mandato amministrativo del sindaco Danilo Rivolta – è stato stralciato lunedì sera in consiglio comunale dal piano delle opere pubbliche del 2018: prevedeva una spesa iniziale di un 1.200.000 euro.

Non è una rinuncia, anzi, si tratta di una decisione ponderata che accorcerà i tempi di realizzazione di quello che da sempre è un sogno dell’amministrazione di centrodestra, hanno spiegato il primo cittadino Rivolta e l’assessore Antonio Patera (lavori pubblici): «Il centro sportivo sarà realizzato con una procedura più moderna ed efficiente quale il partenariato pubblico privato, avvalendoci del project-financing di durata ventennale senza ricorrere a mutui, senza indebitamenti per l’ente locale e dunque senza conseguenze economiche per i concittadini».

L’intenzione dell’amministrazione di centrodestra è di posare la prima pietra nell’autunno del 2017 e di terminare l’uopera a primavera 2018. Insomma tempi più rapidi, idee chiare e l’obiettivo fisso di dotare finalmente Lonate Pozzolo di una struttura di eccellenza a livello provinciale che possa essere un vero riferimento sportivo territoriale. Logicamente il milione e più a carico del comune stralciato dal piano opere pubbliche sarà utilizzato con una nuova destinazione e potrebbe essere dunque una sorta di anticipo di pagamento delle rate per realizzare la famigerata cittadella dello sport che – non si sa ancora con precisione – potrebbe avere un costo generale che potrebbe aggirarsi intorno ai 4 milioni di euro. Dal canto loro le opposizioni di centrosinistra dei Democratici Uniti e civiche di Lista Libera hanno votato contro.

Il centro sportivo del futuro prevede un campo di calcio nuovo, un’area con campi da tennis, pallavolo, pallacanestro, zone multifunzionali e intercambiabili, una pista di atletica leggera sul campo laterale, tribune in grado di ospitare cittadini anche per altre manifestazioni ed eventi, spazio commerciale e parcheggi. Già nei prossimi mesi – forse a luglio in occasione di alcune feste in programma a Sant’Antonino Ticino – l’amministrazione Rivolta scoprirà le carte e presenterà il progetto preliminare in un’assemblea pubblica.