Centralina per irrigare made in Carbonate conquista la Germania

La Prealpina - 27/05/2020

-Sono partiti con uno strumento per l’irrigazione degli orti e sono serviti per realizzare un sistema indispensabile alla prevenzione di malattie
pesantissime come la Legionella. Ancora una volta la genialità e la capacità produttiva lombarda è riuscita a farsi apprezzare all’estero tanto che, oggi,
moltissime case d’oltralpe utilizzano una tecnologia prodotta alla Rpe di Carbonate.

Qui, da quasi cinquant’anni si producono elettrovalvole che sono diventate un punto di riferimento nel mercato internazionale. Tanto che, uno dei suoi prodotti, la centralina per l’irrigazione, ha sfondato in Germania, decuplicando le vendite. «Il prodotto – spiega Davide Parolin, International business manager Europe – è un programmatore temporizzato creato per il mercato sanitario-medicale, ed è l’evoluzione nata dall’esperienza maturata nel mercato delle centraline per l’irrigazione. Appositamente creata per essere installata sui rubinetti all’interno o all’esterno di casa, funziona tramite un timer dove bisogna semplicemente scegliere l’ora e la durata per l’emissione dell’acqua, per mezzo di un’elettrovalvola integrata interna che
funziona coadiuvata da una scheda madre».


Insomma, un’invenzione tecnologicamente avanzata ma, tutto sommato, abbastanza intuitiva. Poi arriva la svolta: «In Germania è uscita una legge – aggiunge il dirigente della Rpe, che conta cento dipendenti – dove si sono obbligate delle misure anti-ristagno dell’acqua nelle seconde case, poco vissute durante l’anno, oppure su linee idrauliche in via di
inaugurazione o temporaneamente non in uso. E così è diventato necessario trovare un sistema tecnologico per creare dei flussi d’acqua periodici nelle
tubature, e a seconda delle esigenze è possibile impostare il timer, scongiurando così il rischio della creazione di batteri, come quelli della Legionella. Ed ecco che, quindi, una multinazionale del settore sanitario-medicale ha adocchiato la nostra invenzione e ci ha chiesto la fornitura».

Di più: «Grazie all’esperienza nel mercato delle centraline elettroniche siamo gli unici in Italia a realizzare questo sistema per il mercato medicale, che ci ha permesso anche di continuare a produrre in regime di lockdown durante questa pandemia di Covid-19