Centinaia di sindaci a Busto per il Referendum

Oggi, per oltre tre ore, saranno i padiglioni bustocchi di MalpensaFiere il cuore pulsante del dibattito sul Referendum. Perché, da un’idea del sindaco Emanuele Antonelli spalleggiata dal governatore Roberto Maroni (insieme nella foto), è nato un maxi-convegno che ha già raccolto l’adesione sicura di oltre duecento sindaci della Lombardia, anche se se ne aspettano molti di più (assieme a numerosi esponenti del mondo imprenditoriale e associazionistico) per capire e analizzare i contenuti del voto del 22 ottobre per l’autonomia. «Ma io – precisa il primo cittadino di Busto Arsizio – mi aspetto anche tutti i cittadini che vorranno approfondire l’argomento, con la certezza che sarà un seminario di alto livello e di certo bipartisan, tant’è che avremo pure Giorgio Gori e vari colleghi sindaci di altri capoluoghi amministrati dal centrosinistra, a dimostrazione che questo non è assolutamente un appuntamento di propaganda».

Insomma, dalle 10.30 e fin dopo le 13, ci sarà modo di entrare nei dettagli di una consultazione che già preannuncia una percentuale bulgara a favore del “Sì”, ma che si giocherà soprattutto sul numero di coloro che si avvarranno del diritto di voto. «E infatti – ribadisce Antonelli – io ho lavorato a questo evento con l’idea che possa essere il canale per accendere i riflettori sul tema e per invitare i primi cittadini a portare informazioni corrette e precise nei territori che amministrano».

Oggi, dunque, porte aperte (a tutti) sin dalla prima mattina e poi, fatti i saluti ufficiali, si entrerà nel vivo: Maroni spiegherà le ragioni di un voto dedicato a «Una regione speciale», lasciando poi la parola al docente universitario Stefano Bruno Galli per capire il rapporto fra Referendum e Costituzione. A seguire l’assessore lombardo Giovanni Fava dettaglierà le modalità con cui gli elettori potranno esprimere la loro preferenza per la prima volta attraverso i tablet, quindi il presidente degli industriali varesini Riccardo Comerio spiegherà il significato dell’autonomia nel mondo delle imprese. A mezzogiorno toccherà ad alcuni sindaci prendere parola, esprimendo il loro punto di vista fra problemi attuali e speranze legate a questa consultazione che – nella lettura dei promotori – dovrebbe portare benefici pratici interessanti. Ovviamente la MalpensaFiere di oggi sarà anche blindata dal punto di vista della sicurezza, ma ciò non ha fatto desistere gli organizzatori dal tenere le porte dei padiglioni aperte a chiunque voglia entrare nei dettagli della chiamata alle urne del prossimo mese.