Cciaa unica: Regione Fvg valuta ricorso contro Mise

La Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia sta valutando l’opportunità di ricorrere contro la decisione del Governo di non accorpare le Camere di Commercio della regione in un unico soggetto. Lo ha fatto in risposta al Question Time presentato dal Consigliere Gino Gregoris, che in rappresentanza dei Cittadini ha dato seguito all’azione intrapresa dal movimento civico regionale a favore del disegno di semplificazione e razionalizzazione degli enti che concorrono alla realizzazione degli obiettivi di sviluppo del territorio regionale.
Già ad aprile la questione era stata portata all’attenzione dell’opinione pubblica proprio grazie a un’altra interrogazione dei Cittadini che nell’occasione sollecitarono la Regione a manifestare chiaramente al Governo e ad Unioncamere la volontà politica di costituire un’unica Camera di Commercio.
Sollecitazione raccolta dalla presidente Serracchiani che scrisse in tal senso direttamente al Ministro Calenda e al presidente Lo Bello.
L’amministrazione regionale – è la risposta fornita nel Question time – per tramite dei competenti uffici, sta valutando la percorribilità tecnico giuridica di agire nelle opportune sedi giurisdizionali avverso il decreto Mise dell’8 agosto 2017 e di sollevare la questione di legittimità costituzionale della normativa che esclude l’intesa con la Regione Friuli Venezia Giulia.
Gregoris, nella replica, ha preso atto con soddisfazione della volontà politica espressa dalla Giunta. In tal modo – ha commentato – abbiamo manifestato con chiarezza quanto la difesa della nostra autonomia sia per noi una priorità. Attendiamo ora con fiducia sviluppi concreti entro il mese settembre come indicato dalla Giunta