Ccia: Paoletti, senza Venezia Giulia niente Camera unica Fvg

Altra Testata - 16/05/2017

TRIESTE, 15 MAG – “A legge vigente, nel Friuli Venezia Giulia, senza la volontà giuridicamente espressa della Camera di Commercio Venezia Giulia, non può essere né imposta, né costituita, un’unica Camera in regione”: lo dice il presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia, Antonio Paoletti. “La Camera di Commercio Venezia Giulia, al pari di altri Enti camerali già accorpati in Italia – spiega Paoletti – trova tutela nel Decreto Legislativo 219/2016 che all’art. 3, nell’elencazione dei criteri da utilizzare per ridurre a 60 il numero delle Camere di Commercio alla lettera f) cita espressamente la “necessità di tenere conto degli accorpamenti deliberati alla data di entrata in vigore della legge 7 agosto 2015, n. 124, nonché di quelli approvati con i decreti cui all’art. 1, comma 5, della legge 29 dicembre 1993, n.580″ ai cui sensi è stata istituita la Camera di Commercio Venezia Giulia. Nei criteri utilizzati da Unioncamere per comporre le nuove 60 Camere – ricorda Paoletti – si evidenzia proprio tale tutela prevista espressamente dalla legge e dal decreto legislativo. In base a tale tutela le Camere di Commercio di Venezia-Rovigo-Delta Lagunare, Palermo-Enna, Maremma e Tirreno, Treviso-Belluno, Riviere di Liguria-Imperia-La Spezia-Savona, Venezia Giulia, Biella-Vercelli, Pescara-Chieti, già accorpate prima del 22 agosto 2015 non possono essere toccate e possono essere assoggettate ad ulteriori accorpamenti solo su base volontaria”. “Va anche rilevato – conclude Paoletti – che per due volte (prima alle Camere di Trieste e Gorizia e poi alla Camera della Venezia Giulia), la Camera di Pordenone aveva chiesto la possibilità di accorpamento. Ora, vista la risposta negativa da parte della già accorpata Camera della Venezia Giulia, Pordenone parla di Camera unica regionale solo per non andare verso un accorpamento con quella di Udine, che tutelerebbe invece un tessuto geo-economicamente omogeneo com’è, appunto, quello produttivo del Friuli. Tutela che invece è stata garantita, proprio per l’omogeneità delle imprese delle province di Trieste e Gorizia, con la costituzione della Camera di Commercio Venezia Giulia”.