CASTIGLIONE Un’altra perla alla Collegiata Marazzi nuovo Conservatore

La Provincia Varese - 22/09/2017

Il Museo della Collegiata continua a rinnovarsi: il cammino degli ultimi anni, ricco di progetti e iniziative, raggiunge ora una nuova tappa. È recentissima infatti la nomina di Laura Marazzi come nuovo Conservatore: laureata in Lettere Moderne con indirizzo storico-artistico a Pavia, dal 2000 lavora alla Pinacoteca di Brera. L’attività all’interno dei Servizi Educativi del Museo milanese consiste nell’ideazione e realizzazione di percorsi e attività per bambini, itinerari tematici per adulti e progetti didattici specifici. Dal 2002 al 2017 ha svolto l’incarico, per conto della Fondazione Paolo VI per il Sacro Monte di Varese, di conservatore del Museo Baroffio e del Santuario del Sacro Monte sopra Varese. Ha curato l’organizzazione del Museo e promosso il suo nuovo sviluppo culturale verso un pubblico sempre più ampio e diversificato. Ha condotto indagini archivistico-bibliografiche per docenti universitari.

Abilitata nel 2001 alla professione di guida turistica per la provincia di Varese, svolge attività di relatrice per conferenze di tema storico e artistico per associazioni culturali, enti scolastici, comunità parrocchiali. Ha ottenuto incarichi di docenza come formatore di operatori didattici museali. Collabora a progetti culturali di valorizzazione del territorio e ha scritto articoli e contributi inerenti il Sacro Monte di Varese, il Museo Baroffio e del Santuario e opere in esso conservate, temi iconografici e iconologici. Porrà ora le sue molte esperienze a vantaggio della realtà museale più importante dell’intera provincia, il complesso monumentale della Rocca è infatti custode di tesori d’arte affatto unici. L’obiettivo è continuare lo stesso slancio il percorso di tutela, valorizzazione e promozione di questo grande patrimonio. Ciò avverrà anche attraverso la strutturazione di un servizio educativo, che proponga a scuole, famiglie e gruppi un’offerta didattica attrattiva. «Sono grata – dice la Marazzi – per il privilegio di continuare a raccontare la bellezza. È una sfida entusiasmante cercare le giuste strategie per comunicarla a tutti».