Castiglione Olona Museo della Collegiata, restauri preziosi

La Prealpina - 08/01/2018

Un nuovo conservatore e una girandola di eventi che hanno catalizzato l’attenzione di turisti, appassionati ed esperti di arte e cultura. Tempo di bilanci per il Museo della Collegiata (nella foto un evento al Museo) che archivia un 2017 denso di soddisfazioni ed è già pronto per il 2018 che si annuncia denso di iniziative, idee e appuntamenti.

«In effetti – conferma il direttore Dario Poretti – ci sono stati tanti cambiamenti e novità in questo anno appena andato in archivio. Dopo aver salutato e ringraziato Federica Armiraglio, al termine dei suoi dieci anni di lavoro segnati dal bellissimo riallestimento delle sale museali e concluso con la redazione della nuova guida in vendita presso il bookshop, a settembre abbiamo imparato a conoscere Laura Marazzi, nuova Conservatrice e responsabile del servizio didattico. Questo preludio di collaborazione si sta rivelando promettente: la sua presenza, preparazione, passione, esperienza e stile personale, hanno già conquistato la simpatia e la disponibilità del numeroso gruppo di volontari che operano presso la nostra struttura».

Ma il 2017 è stato un anno decisivo anche dal punto di vista del restauro del patrimonio dello splendido complesso museale castiglionese. «Abbiamo portato a compimento – continua – il restauro della Annunciazione attribuita ad Apollonio di Giovanni, realizzato dalla ICSA di Sesto Calende. Ancor più importante il restauro del lampadario fiammingo, svolto dalla professoressa Lucia Miazzo, finanziato dal progetto “restituzioni” della Intesa San Paolo che lo porterà in mostra nei primi mesi del nuovo anno presso la Reggia di Venaria. L’architetto Cazzola ha poi ultimato un suo progetto di qualche anno fa per la messa in sicurezza e il restauro del portale di ingresso alla Rocca riqualificando così il primo impatto del visitatore con il nostro museo. Non più reti di sicurezza, ma un portale dal sapore antico che introduce in un ambiente unico. Presenteremo questi lavori nei prossimi mesi, con una conferenza aperta al pubblico». Senza dimenticare la cultura con il Mese della Musica e le presentazioni di libri a cura dell’associazione Borgo Antico sempre seguitissime.

«Ringrazio – conclude Poretti – tutti coloro che donano le proprie forze personali o economiche al Museo. Senza di loro quanto con impegno portiamo avanti ogni giorno non sarebbe possibile. Un grazie speciale al gruppo di volontari

dell’associazione Amici di Masolino, cui invito ad aderire coloro che amano l’arte e la Collegiata. Venire al Museo diventa non solo un servizio reso alla comunità, ma anche occasione di incontro e di crescita».