Castellanza Arte in vetrina e mappa per risollevare i negozi

Far rivivere il centro cittadino con l’arte. Dietro le serrande abbassate. Davvero originale, senza precedenti nella zona, l’idea del proprietario di un negozio di piazza Paolo VI che ha chiuso i battenti da poco: ha fatto allestire, su un pannello posizionato dietro la vetrina, una piccola “mostra” d’arte degli artisti Boitier.

Così, camminando sotto i portici, ci si può fermare ad ammirare piccole perle pittoriche. Sperando che l’idea contagi i proprietari di altri negozi chiusi, l’assessore alla Cultura Gianni Bettoni la considera «una bella provocazione: mantenendo in vita un esercizio che ha cessato l’attività, si tiene aperto il centro città che continua a vivere grazie all’arte». È anche una forma di speranza per il futuro del commercio: riempiendo le vetrine, che altrimenti resterebbero vuote, si può trasmettere la vitalità di un centro che ha tutte le potenzialità per rinascere a livello commerciale. Ma la domanda resta: come risollevare le sorti del commercio locale? L’ex sindaco Fabrizio Farisoglio sosteneva che «non è il Comune a dover portare clienti nei negozi e al mercato», sollecitando gli operatori economici a ingegnarsi e a collaborare per non farsi mettere in ginocchio dalle grandi catene commerciali.

Da allora poco è cambiato, perché non c’è mai stata una grande voglia di aggregarsi: ognuno guarda al suo orticello e di sinergia nemmeno a parlarne. Lo ha dichiarato più volte la referente della categoria, Costanza Vialetto, i cui appelli all’unità sono per lo più rimasti inascoltati. E il Comune cosa può fare? «Stiamo lavorando a una mappatura delle attività commerciali presenti su tutto il territorio cittadino, per categoria merceologica», annuncia il consigliere delegato Lisa Letruria. «La finalità è realizzare un dépliant o una speciale card per far conoscere e promuovere il commercio cittadino». Tale mappa sarà poi distribuita agli studenti universitari, ai lavoratori non residenti delle realtà produttive, agli utenti degli istituti clinici e sanitari, tutti potenziali clienti. L’intenzione è di diffonderla anche online, in modo che possa essere consultabile sia dalle nuove generazioni sia da chi non fa uso di mezzi informatici. La speranza è che possa essere una valida guida su come orientarsi fra i negozianti e artigiani castellanzesi: solo conoscendo chi opera sul territorio, infatti, non sarà necessario rivolgersi ad attività commerciali fuori città.