Cassano vuole il Giro d’Italia

La Prealpina - 07/07/2017

Cassano Magnago vuole l’arrivo di una tappa del Giro d’Italia.

Il sindaco Nicola Poliseno, dopo aver rivinto nei giorni scorsi la sua corsa elettorale, riprenderà l’avvicinamento per portare il rosa della gara professionistica a tappe più importante sul territorio nazionale nella città che ha come illustre cittadino Ivan basso, due volte trionfatore proprio al Giro d’Italia, nel 2006 e nel 2010.

Potrebbe essere proprio l’imponente figura di Ivan, sempre più vicino al suo territorio come dimostra la recente intitolazione a suo nome del Liceo Sportivo, un punto importante a favore dei promotori locali dell’iniziativa nei confronti degli organizzatori del Giro.

La richiesta ufficiale per un arrivo di tappa è già stata inoltrata da tempo a Mauro Vegni ed ai suoi collaboratori; ora il giovane sindaco cassanese, da sempre vicino al ciclismo a tutti i livelli, è più che mai intenzionato a lanciare lo sprint finale per centrare l’obiettivo che si è posto.

Non sarà facile realizzare il sogno rosa già nel 2018, ma ci sono serie probabilità che nei prossimi anni la carovana dei girini possa giungere davvero a Cassano Magnago grazie anche ad una serie di sostenitori locali.

L’accogliente Villa Oliva potrebbe così divenire il quartier generale dell’evento e in molti immaginano già il finale di tappa sullo strappo che dal centro città porta verso la zona commerciale, in direzione di Oggiona Santo Stefano.

Sembra proprio che non siano le solite ipotesi senza fondamento, ma si ha la ferma determinazione di andare sino in fondo all’ambizioso progetto.

L’arrivo di una tappa del Giro d’Italia, l’unico evento ciclistico capace di coinvolgere anche coloro che solitamente non si occupano attivamente dello sport dei pedali, manca dal territorio della provincia di Varese ormai dal 2008, quando nel centro di Varese, in via Sacco, si concluse la tappa proveniente da Mendrisio che idealmente collegò le due sedi dei Campionati del Mondo su strada del 2008 e del 2009.

Cassano Magnago, tra l’altro, irrompe nel grande ciclismo proprio nell’anno in cui la Società Ciclistica Cassanese taglia il prestigioso traguardo dei cento anni dalla fondazione: così, recentemente, a Villa Oliva è stata proposta un’interessante mostra che ha ripercorso la gloriosa storia dei rossoblù del pedale.