Cassano Magnago – Tasse, scadenze rinviate in aiuto del commercio

La Prealpina - 06/03/2020

– In città è stata prorogata la riscossione di tributi, tasse e imposte locali per il commercio di vicinato con una “manovra da 400mila euro“. «È un gesto di attenzione nei confronti delle attività cassanesi» afferma il sindaco Nicola Poliseno. «Cassano Magnago ha aperto la strada, l’auspicio è che altri comuni della nostra zona ne seguono l’esempio» sottolinea il presidente di Ascom Gallarate e Malpensa, Renato Chiodi. Provvedimenti subito Per fronteggiare l’emergenza coronavirus, il sindaco Poliseno ha deciso di accogliere la proposta avanzata da Confcommercio Gallarate. Ed è stato il primo. Si parla di una” manovra” da 400mila euro che corrisponde alla somma complessiva delle riscossioni di tasse, tariffe, imposte e affitti del settore del commercio di vicinato che sono state posticipate. «Oltre alle proroghe – precisa il primo cittadino – abbiamo previsto ulteriori agevolazioni eventualmente concordate ad hoc, caso per caso, nei confronti di chi dovesse avere oggettivi problemi a rispettare le scadenze dei pagamenti. Il riferimento è a quelli già fatturati ma anche a quelli futuri». Per quanto riguarda la tassa dei rifiuti, le 260 aziende avranno tempo fino al 31 maggio (il termine era il 30 aprile) per versare quanto dovuto. La scadenza dell’imposta sulla pubblicità (che riguarda 290 attività) è stata prorogata dal 14 marzo al 30 aprile. Previsti interventi anche per la Tosap dell’area mercato: sulla prima “bolletta” già emessa sono previste rateizzazioni o altre formule singolarmente concordate; sospeso invece il pagamento del secondo semestre. Sul fronte degli affitti invece, settore nel quale rientrano ad esempio i chioschi dei fiori, per il versamento del canone l’amministrazione verrà incontro ai titolari delle attività agevolandone i pagamenti. La richiesta Nei giorni scorsi, per venire incontro alle difficili condizioni che sta attraversando il tessuto economico, e in particolare i negozi di vicinato, Ascom Gallarate e Malpensa ha inviato una richiesta a tutte le amministrazioni comunali del territorio. Quale? «La sospensione dei pagamenti dei tributi, delle tasse e delle imposte locali al fine di sostenere le aziende del commercio, del turismo e dei servizi che attualmente versano in una situazione di sempre più grave difficoltà finanziaria dovuta ai drastici cali di incassi e di fatturato». Per il presidente Chiodi, infatti, in questo momento occorre «essere concreti mettendo subito in campo azioni di vero supporto a sostegno di chi sta subendo economicamente l’emergenza sanitaria e le direttive ministeriali ad essa collegate». Non un caso isolato Per Ascom Gallarate e Malpensa quello messo in campo dall’amministrazione cassanese non deve rimanere un caso isolato, ma un esempio da seguire. «Cassano ha immediatamente accolto la nostra richiesta e di questo – conclude Chiodi – ringrazio di cuore il sindaco Poliseno. Parto da qui per rinnovare l’appello agli altri enti locali del nostro territorio, chiedendo a tutti uno sforzo ulteriore». «La collaborazione con Confcommercio è sempre stata eccellente e – ribadisce Poliseno – ci è sembrato naturale accogliere la proposta del presidente Chiodi a tutela del commercio di vicinato e di tutte quelle piccole attività messe in difficoltà dall’emergenza coronavirus»