Caso handling Ryanair Assemblea sospesa

La Provincia Varese - 01/09/2017

Per l’aeroporto di Malpensa, agosto è stato un mese decisamente bollente, e non solo dal punto di vista metereologico e delle presenze ma, soprattutto, sindacale. Il primo di agosto, tutte le sigle sindacali presenti all’interno dello scalo aeroportuale, hanno proclamato uno sciopero di 5 ore del personale addetto alla gestione dei bagagli al Terminal 1. La motivazione? Impedire ad Ags di affidare in subappalto le attività di handling di Ryanair nell’area di rampa alla Cooperativa Alpina. «Questa – affermava il segretario generale sindacato Flai Andrea Orlando – è una decisione che si scontra con le procedure di limitazione del numero di operatori (handler) nell’airside richiesta da Sea per motivi di sicurezza». E, proprio in quella data, tramite una circolare, Enac ha sospeso per trenta giorni l’autorizzazione al subappalto delle attività di handling alla società Alpina Service s.c.r.l.. Una decisione che non aveva soddisfatto pienamente i sindacati perchè temevano che dal 1 settembre «torneremo punto e a capo». Invece, il direttore dell’aeroporto di Malpensa Massimo Bitto ha deciso di «prorogare la sospensione fino al 25 settembre, data alla quale è prevedibile si verrà a conoscenza dell’esito dell’istanza di sospensione dell’autorizzazione al subappalto presentata da Sea e si potranno adottare i provvedimenti più idonei». In attesa che il 21 settembre il Tar della Lombardia si pronunci in merito all’intera vicenda, per i sindacati è «necessario un urgente intervento di Enac per modificare l’attuale Regolamento, prevedendo in ogni caso la certificazione per qualsiasi operatore». Pur annullando l’assemblea prevista per oggi, le sigle sindacali invitano i lavoratori a «mantenere alta e vigile l’attenzione comunicandoci tempestivamente qualsiasi anomalia operativa dovessero riscontrare». Insomma, l’attenzione resta ai massimi livelli perchè «in caso di eventi negativi – fanno sapere i sindacati in un comunicato congiunto – immediatamente, si attiveranno tutte le azioni necessarie per impedire l’inizio delle attività della Cooperativa Alpina».