Case: si muove il mercato ma Varese è lenta

La Prealpina - 05/07/2016

Se il 2016 promette bene (ma mancano ancora le prime elaborazioni statistiche), il 2015 immobiliare lombardo è andato in archivio con un risultato più che discreto. Con 47.823 transazioni, secondo uno studio dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, in Lombardia sono cresciuti gli scambi con un trend positivo del 12,2% rispetto al secondo semestre 2014. Va subito detto, però, che la provincia di Varese, con le sue quasi 4 mila transazioni (3.937, per l’esattezza), ha segnato un incremento del 5,2%, ma molto più contenuto dalla media regionale. Continuano invece ad arrivare segnali di decisa ripresa dal mercato delle compravendite immobiliari residenziali a Milano che, con un totale di oltre 9.481 transazioni nel secondo semestre 2015, ha registrato un incremento del 21,2% sul medesimo periodo del 2014.

A livello di città metropolitana le compravendite sono state 18.316, con un aumento percentuale del 16,7. Se nella città metropolitana di Milano è stato registrato il più alto numero di transazioni, è la provincia di Mantova che ha ottenuto l’incremento percentuale più elevato – + 17,2% -, con 1.489 transazioni. Positivi i segnali anche nel mercato delle altre province nelle quali si sono avuti aumenti delle compravendite con percentuali d’incremento in alcuni casi superiori al 10%. In provincia di Lodi, ad esempio, l’incremento è stato pari al 12,7%, con 959 transazioni.

In provincia di Monza e Brianza 4.346 transazioni hanno attestato una crescita dell’11,3%. La provincia di Bergamo, con 5.117 compravendite, si è portata ad un + 12,6%. Positivo anche il trend della provincia di Brescia, che con 5.297 operazioni ha raggiunto quota +13,4%. Tendenza negativa in una sola provincia, quella di Cremona, con 1.330 operazioni pari a un – 3,1%.

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