Casa Pogliaghi diventa un Luogo del cuore del Fai

Casa Pogliaghi riapre al
pubblico sabato con una
marcia in più: il riconoscimento
come Luogo del cuore
del Fai, che le consentirà
di accedere a nuovi finanziamenti.
Per l’occasione,
nel pomeriggio di domenica,
la casa-museo ospiterà
la presentazione del libro «I
Rigola. Scultori per il Duomo
di Milano», che permetterà
di rileggere anche il legame
tra il duomo di Milano
e l’artista che scelse di costruire
la sua casa museo al
culmine della via sacra varesina.
Il successo
La candidatura della Casa
museo Pogliaghi a Luogo
del cuore Fai (Fondo per
l’ambiente italiano) risale
alla scorsa primavera, ma
solo pochi giorni fa, a fine
febbraio, sono stati resi noti
i risultati ufficiali: con 2061
voti (su oltre un milione e
600 mila espressi) Casa Pogliaghi
è diventata un Luogo
del cuore del Fai (144°
nella classifica nazionale, al
21° posto in Lombardia e al
5° nel Varesotto). Il che permette
al museo di accedere
ai finanziamenti speciali
del gruppo Intesa Sanpaolo
per la salvaguardia dei beni
di interesse storico. «Aspettiamo
di conoscere le linee
guida della selezione, prima
di presentare una proposta»,
spiega Marina Albeni
di Archeologistics, associazione
che dal 2017 ha preso
in gestione l’intero polo museale
del Sacro Monte, per
armonizzarne orari di apertura
e bigliettazione.
«Potremmo puntare su
un progetto di rinnovamento
illuminotecnico, di cui c’è
bisogno – ipotizza – oppure
sul ripristino del giardino
cui sta già lavorando un
gruppo di volontari».
Un libro, tante storie
In occasione della nuova
stagione di apertura di Casa
Pogliaghi (tutti i sabati, le
domeniche e festivi dalle 10
alle 18, e in estate anche il
venerdì sera), il museo propone
un evento speciale per
domenica 19 alle 15.30, con
la presentazione del volume
«I Rigola. Scultori per il
Duomo di Milano» (Scalpendi
Editore).
Oltre agli autori, Carlo
Marelli e Anna Molella, all’incontro
parteciperanno
anche Giulia Benati, direttore
e conservatore delle Raccolte
della Veneranda Fabbrica
del Duomo di Milano, e
Don Alberto Rocca, per la
Veneranda Biblioteca Ambrosiana,
proprietaria della
Casa museo. Insieme ricorderanno
i gemelli Carlo e
Luigi Rigola, allievi prediletti
di Lodovico Pogliaghi,
con cui collaborarono come
aiuti in numerose commissioni.
Fra le molte imprese
che eseguirono, ben quarant’anni
di attività nell’illustre
cantiere del Duomo di
Milano e in particolare sul
Portale Maggiore della cattedrale
milanese, disegnato
dallo stesso Pogliaghi e di
cui la casa museo custodisce
il modello in gesso in
scala reale.
La partecipazione all’evento
costa cinque euro e
il biglietto da diritto, al termine
dell’incontro, ad una
visita guidata all’interno
della casa museo e della sua
particolare collezione di Lodovico
Pogliaghi, scultore e
collezionista milanese vissuto
fra Ottocento e Novecento.
Un uomo dal gusto
eclettico e raffinato interessato
alle forme d’arte più diverse,
dalle antichità archeologiche
ai sarcofagi
egizi, dall’arte classica all’arte
buddista, dai pregiati
tessuti orientali alla ceramica
cinese. Il tutto valorizzato
da una casa, con giardino,
costruita appositamente
per accogliere questi oggetti
e valorizzarli