Cartelli per i ciclisti che sfidano il Campo dei Fiori

La Prealpina - 30/09/2021

unedì sarà inaugurata la “Eolo Campo dei Fiori Climb”, una segnaletica permanente dedicata ai tanti ciclisti e ai runners che si “fanno le gambe” percorrendo quei 10 chilometri e mezzo in salita che conducono dallo stadio Franco Ossola di via Bolchini fino al terrazzo panoramico del Campo dei Fiori. Eolo – società di telecomunicazioni italiana e internet service provider con sede a Busto Arsizio – ha avuto l’idea di valorizzare questa storica scalata con una segnaletica apposta. Sull’asfalto è stata disegnata una linea blu che segnala la presenza dei ciclisti agli automobilisti e concorre a metterli in sicurezza. Lungo questa linea sono stati poi installati dieci cartelli regolamentari che forniscono informazioni agli sportivi sulla natura del percorso.

Lunedì, proprio il giorno prima della centesima edizione della corsa Tre Valli Varesine, la Eolo Cdf Climb verrà inaugurata con una piccola conferenza stampa alle 10. Seguirà una scalata dimostrativa a cui prenderanno parte diversi atleti del team Eolo. Ci sarà anche Ivan Basso – sport manager della Eolo Kometa Cycling Team – che ha creduto da subito in questo progetto e ci tiene tantissimo. Chiunque lo desidererà potrà unirsi ai ciclisti e pedalare con loro, provando in presa diretta il percorso. Il primo cartello si trova a pochi passi dallo stadio ed è un totem in cui sono riportate tutte le informazioni che riguardano il percorso, tra cui una mappa e la pendenza media. I cartelli – standard e regolamentari, quindi autorizzati dal codice della strada – riportano invece informazioni puntuali sul tratto di strada che si sta affrontando (chilometri mancanti al traguardo, altitudine e pendenza).

L’iniziativa ha una doppia natura: aumentare la sicurezza stradale e promuovere il territorio. La striscia blu disegnata sull’asfalto serve per allertare gli automobilisti e farli procedere con maggior prudenza. Nello stesso tempo, i cartelli vogliono incoraggiare lo sviluppo del turismo sportivo a Varese. Costituiscono dunque un invito per gli sportivi per venire ad allenarsi nella città giardino. La strada che porta al Campo dei Fiori è dura per chi non è allenato, ma il panorama sul Belvedere ripaga di tutte le fatiche: si trova a 1118 metri sul livello del mare. Un balcone oltre il quale la vista, nelle giornate terse, spazia dal lago di Varese, Comabbio e Monate, fino a Milano.