Carta e cartone, differenziata da record

- 21/07/2017

Nella Lombardia regina della raccolta differenziata di carta e cartone in Italia, Varese città e, con lei, tutta la provincia, possono andare fieri di un’ottima performance nel 2016. Le oltre 52mila tonnellate di carta e cartone raccolte significano un aumento boom annuale nell’ordine del 10%. A rilevarlo il rapporto annuale di Comieco (il Consorzio nazionale per il recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica), che gestisce quasi la metà della raccolta dei Comuni italiani. Il dato varesino è più che incoraggiante e garantisce all’intera provincia una delle migliori performance regionali con un valore pro capite di 59,9 chili per abitante, più o meno in linea con le performance dei principali centri regionali: da Milano (60,9 chili per abitante) a Brescia e Bergamo, entrambe con un quantitativo di carta raccolto di poco superiore i 60 chili per abitante. Ciò detto, Varese “batte” il pro capite di raccolta lombardo di 57 chili per abitante (per un volume di carta raccolto di 559 mila tonnellate nel 2016), a sua volta superiore a quello nazionale, pari a 53,1. «La crescita nella raccolta differenziata di carta e cartone della Lombardia nel 2016 rappresenta un risultato più che positivo, che si allinea al trend generale del Nord Italia che ha segnato un confortante +1,5% – ha commentato Carlo Montalbetti, direttore generale di Comieco -. Nel 2016 sono 45 le convenzioni attive in Lombardia, relative a 646 Comuni pari a oltre 5,7 milioni di abitanti (41,7%); attraverso questo canale sono state gestite e avviate a riciclo 126mila tonnellate, pari al 23% del totale di carta e cartone raccolte nella regione. Oltre 10 milioni di euro i corrispettivi destinati dal Consorzio ai Comuni lombardi in convenzione, a supporto dell’impegno di cittadini e amministrazioni nel separare e raccogliere correttamente carta e cartone». Va detto che i valori positivi della Lombardia rispecchiano perfettamente l’andamento della raccolta di carta e cartone a livello nazionale: nel 2016 l’Italia ha registrato un aumento del 3,3% per un totale di oltre 3,2 milioni di tonnellate, 102 mila tonnellate in più in un solo anno.