Car sharing a domicilio E parcheggi gratis in centro

La Provincia Varese - 15/03/2017

Varese adotta il “car sharing ecologico a domicilio”. Un servizio di E-Vai che prevede che un utente possa avere a disposizione un’auto elettrica nel fine settimana e per andare al lavoro, condividendola con altri soggetti nelle fasce orarie in cui rimane ferma. Inoltre la giunta guidata da Davide Galimberti ha stabilito che le auto elettriche e ibride, con l’approvazione del nuovo piano della sosta, non pagheranno la sosta negli spazi blu. Non è escluso che, nel futuro, le auto elettriche potranno viaggiare anche nelle corsie dei bus. Ieri è stata presentato a Palazzo Estense – dal responsabile di Sviluppo Rete E-Vai Giovanni Alberio – l’evoluzione del servizio E-Vai approdato a Varese nel 2011. Fino ad oggi il servizio di mobilità sostenibile consentiva al cittadino, dopo essersi iscritto al servizio, di prendere in prestito un’auto elettrica e di riparcheggiarla dopo l’utilizzo in un posto dedicato (in Lombardia ci sono 100 punti). Il servizio è stato utilizzato dai Varesini perlopiù per andare all’aeroporto della Malpensa. Da aprile il Comune di Varese adotterà, affianco alla vecchio sistema, un progetto innovativo mirato al target dei pendolari (che non hanno bisogno di utilizzare l’auto durante il giorno) che si chiama “E-Vai 3.0. Il treno a casa tua”. L’iniziativa – che sarà sperimentata per la prima volta a Varese e Saronno – si svolge in collaborazione con FNM e Enel e prevede che il cittadino porti a casa l’auto di proprietà di E-vai e la possa utilizzare anche nel fine settimana. Nelle ore in cui l’auto è ferma, parcheggiata in stazione, questa viene utilizzata da un’azienda e da un ente pubblico per le proprie necessità. Il veicolo viene fatto ritrovare in stazione in tempo per essere ripreso dal lavoratore per andare a casa. Il progetto coinvolge Varese e Saronno, con 12 auto. In ciascuna delle due stazioni di Ferrovie Nord ci saranno 6 posteggi dedicati e tre colonnine di ricarica. La scelta delle ferrovie è strategica per Varese, in quanto, come ha precisato l’assessore all’urbanistica Andrea Civati, quello sarà «il cuore della mobilità integrata». L’utilizzo dell’auto elettrica da parte di un singolo pendolare avrà un costo mensile di 280 euro comprensivo di installazione di una box station (presa di carica) a casa. Le ricariche saranno illimitate: non ci sarà nessun costo aggiuntivo per l’energia elettrica erogata. Nella cifra, oltre al parcheggio dedicato in stazione, sono compresi la manutenzione del veicolo, la tassa di circolazione e l’assicurazione. «Il nostro obiettivo – spiega il presidente di Fnm Spa Andrea Gibelli – è sviluppare sempre di più l’intermodalità e favorire un uso più sostenibile della mobilità lavorativa, in modo da ridurre il traffico e l’inquinamento». «Questo progetto può essere davvero un primo passo verso un progetto più ampio di mobilità sostenibile – afferma l’assessore all’ambiente Dino De Simone – Nel piano della mobilità generale inseriremo anche un progetto per l’installazione di colonnine elettriche per la ricarica di automobili in tutta la città». n