Cantiere Villa Mirabello

La Prealpina - 09/01/2020

Rimosse le grandi tele e spenti i riflettori sui colori di Renato Guttuso, le sale di Villa Mirabello accoglieranno nei prossimi mesi squadre di tecnici e di operai all’interno di un cantiere di restauro e di ristrutturazione che, nelle intenzioni dell’A m m i n i s t r a z i one comunale, dovrebbe allineare la sede dei Musei civici agli standard tecnologici adottati dalle gallerie d’arte di caratura nazionale. L’intervento si protrarrà per quasi tutto l’anno e sarà articolato in più fasi, per non bloccare le attività espositive e assicurare la possibilità di ospitare iniziative culturali, rassegne documentarie, cerimonie ed eventi celebrativi. «È prevista una trasformazione radicale degli impianti – spiegano a Palazzo Estense – e in particolare del sistema di climatizzazione degli ambienti, un requisito indispensabile per poter programmare in futuro altre mostre di livello». Un potenziamento della climatizzazione di Villa Mirabello era stato realizzato proprio alla vigilia del taglio del nastro della rassegna dedicata a Guttuso, che chiuderà i battenti domenica prossima, ma si era trattato di un intervento limitato a creare le condizioni per esporre al pubblico i quadri del maestro di Bagheria concessi in prestito dalla Fondazione Pellin. E sarà proprio una selezione di quei dipinti ad rioccupare un’ala della villa a lavori ultimati. L’accordo con la famiglia Pellin prevede infatti la concessione permanente di alcune opere in comodato ai Musei civici. «I lavori – avvertono però dal municipio – saranno estesi a quasi tutti gli ambienti, anche nella prospettiva di una riorganizzazione degli spazi espositivi e di nuovi criteri di utilizzo della residenza comunale». Domenica intanto, il sipario sull’omaggio della città a Renato Guttuso calerà dalle 17.30, con una visita guidata gratuita e con accompagnamento musicale condotta dalla curatrice Serena Contini.