Canottieri, la nuova palestra prende il largo

La Prealpina - 20/12/2016

Il progetto è pronto da quasi due anni. È rimasto bloccato prima per questioni legate all’intesa tra gli enti coinvolti (Comune, Provincia) e poi, negli ultimi due mesi, dall’esigenza di trovare un accordo anche con la Lega Navale. Ora, il cantiere può prendere il largo. È previsto infatti per il via il 9 gennaio, quindi dopo le feste, l’inizio dei lavori alla Schiranna per la costruzione della nuova palestra multifunzionale nella sede della Canottieri. Si tratta di un investimento da due milioni di euro. Così ripartito: un milione e 150mila a carico della Provincia, 700mila del Comune e il resto della società sportiva, presieduta da Mauro Morello, vice sindaco nella precedente amministrazione. Ci vorrà circa un anno per vedere l’opera conclusa.

L’ultimo nodo da risolvere è stato appunto cn la Lega Navale, sezione di Varese, che in base ad una concessione vanta, nell’area della Canottieri, l’uso di due locali e della spiaggia prospiciente per il rimessaggio. Ora, il cantiere andrà inevitabilmente a “sconfinare” negli spazi della Lega Navale, per cui si è resa necessaria una soluzione. Che è stata trovata grazie alla Società Canottieri che avendo acquisito, da Finmeccanica, il vecchio edificio Cral dell’Aermacchi, sempre alla Schiranna, ha deciso di affidarlo alla Lega Navale per il tempo necessario all’esecuzione dei lavori. La costruzione della nuova palestra è in realtà un piano più ampio visto che il nuovo complesso ospiterà anche sale per le cerimonie, sala meeting, due spogliatoi e la reception, consentendo così alla Canottieri – in occasione di manifestazioni internazionali – di non dover prendere in affitto spazi per le celebrazioni.

Il presidente Morello osserva che, insieme al salto di qualità funzionale dell’area. c’è anche un salto di qualità nello staff della società: sono stati ingaggiati come direttore tecnico Claudio Romagnoli e come allenatore dei futuri campioni, l’atleta reduce dai mondiali di Rio, Pier Paolo Frattini. Ora la Canottieri Varese è davvero al top. In tutti i sensi. E lo dimostrano le ambizioni: «Contiamo di portare qui nel 2019 il mondiale» confessa Morello, che paragona il complesso sportivo in riva la lago a una «Accademia del canottaggio». «Che porterà grandi benefici, sia in termine di immagine, sia di indotto legato ai grandi eventi, a tutta la città».