Canottaggio – Varese rampa di lancio per Tokyo

La Prealpina - 17/06/2020

Varese si conferma il fulcro del canottaggio internazionale. Ad affermarlo è la FISA, federazione mondiale di canottaggio, che dopo aver ribadito l’impegno organizzativo dei Campionati Europei Assoluti del 2021 ha raddoppiando assegnando alla “città giardino” anche la European Olympic and Paralympic Continental Qualification Regatta. Ad avvalorare la centralità degli eventi per il canottaggio maggiore arriva inoltre la modifica del calendario, con l’anticipazione del doppio evento dal 5 all’11 aprile invece del periodo 28-30 maggio quando erano stati fissati inizialmente i soli Europei. Una modifica strategica per il Lago di Varese che si ritrova di fatto a lanciare la rinnovata stagione internazionale verso i Giochi Olimpici di Tokyo. La decisione, arrivata direttamente da Losanna, promuove nuovamente il territorio e il comitato organizzatore guidato dal direttore generale Pierpaolo Frattini che, dopo gli annullamenti derivati dalla pandemia Covid-19, si era in parte già visto premiato dalla Federazione Italiana Canottaggio che proprio a Varese ha voluto assegnare la ripartenza della stagione agonistica tricolore attraverso l’organizzazione del Super Campionato Italiano in palinsesto dal 15 al 18 ottobre 2020. Un evento unico nel suo genere, il primo nella storia del canottaggio italiano, che vedrà ai blocchi di partenza tutte le categorie agonistiche e circa 1200 atleti spalmati sulle quattro giornate. La Canottieri Varese, regista dell’appuntamento nazionale, riattiverà la macchina organizzativa chiamando a raccolta il grande gruppo di volontari che da anni è l’anima degli eventi targati Varese. Il Tricolore sarà un vero e proprio test event per il comitato organizzatore della Schiranna, un banco di prova per i nuovi Europei del 2021. Entrambe gli eventi infatti richiederanno l’adozione di nuovi protocolli, con il grande vantaggio del Parco Zanzi che grazie ai suoi spazi garantirà il distanziamento. Per Varese sarà una seconda volta nella storia, dopo l’edizione 2012 che rappresentò anche il vero debutto organizzativo di eventi FISA. In gara in quell’edizione casalinga ci furono anche tre stelle locali: Pierpaolo Frattini, Sara Bertolasi e una giovanissima Federica Cesarini all’epoca timoniera. Frattini nel 2012 conquistò l’argento con l’otto, nel 2021 sarà chiamato a dirigere il suo primo evento internazionale. La Bertolasi, reduce dalla sua prima partecipazione olimpica a Londra 2012, si tinse d’argento con l’ammiraglia femminile timonata proprio da Federica Cesarini che oggi è titotare del doppio pesi leggeri. Nel 2021 con buone probabilità le rivedremo entrambe sulle acque casalinghe, di fianco alle altre due certezze del territorio: l’angerese Chiara Ondoli (CC Aniene) e la galliatese d’adozione Giulia Mignemi (Aetna).