Canottaggio – Schiranna, ambizione mondiale Si punta al 2027, costerà 6 milioni

È ufficiale: Varese vuole il Mondiale assoluto di canottaggio nel 2027, oltre al ritorno della World Master Regatta nel 2026. Non un sogno, né tantomeno un annuncio spot, ma un vero e proprio progetto in fase di negoziazione alquanto avanzata. Una trattativa silenziosa condotta direttamente con World Rowing, ovvero con la FISA, la federazione mondiale di canottaggio che alla Schiranna è ormai di casa.

Un risultato raggiunto con l’organizzazione di eventi in continuità, quasi uno all’anno da ormai oltre dodici anni, sempre sotto la guida esperta del Comitato organizzatore dei grandi eventi remieri oggi presieduto dal sindaco di Varese, Davide Galimberti, e diretto dall’ex azzurro olimpico Pierpaolo Frattini.

DECIDERÀ IL CONGRESSO

Quest’anno, però, la partita sarà diversa, in totale discontinuità con il passato nel quale a decidere era direttamente il consiglio di World Rowing. L’assegnazione di un Mondiale Assoluto, infatti, passa dalla votazione del congresso della FISA, confermato per il mese di novembre di quest’anno. A votare saranno tutti i 159 Paesi membri, di fatto un plotone di presidenti e delegati in rappresentanza del pianeta intero. Una votazione democratica, ma inevitabilmente influenzata da World Rowing che al termine del periodo di negoziazione si esprime ufficialmente suggerendo di convergere su una precisa candidatura.

I COMPETITORS

Questa prima fase di confronto si chiuderà alla fine del mese di giugno e proprio in quel momento s’inizierà la sfida vera e propria. Una sfida che qualche competitor ha voluto anticipare.

Su tutti Lucerna, la Wimbledon del canottaggio, che vuole tornare ad ospitare un Mondiale Assoluto a distanza di ventisei anni dall’ultima volta. La città elvetica ha impostato la campagna coinvolgendo i più grandi campioni presenti alla recente tappa della Coppa del Mondo ospitata in terra rossocrociata. Video, banner, interviste e social media.

Varese invece ha una grande storia da raccontare perché nel 2027 si celebreranno i 100 anni della Canottieri Varese e quindi questa kermesse potrebbe essere il coronamento di un primo capitolo di storia straordinaria.

Tra gli altri competitors circolano i nomi di Bled e del suo lago, il magico bacino sloveno, e Siviglia che con World Rowing ha avviato un importante programma strategico: non solo canottaggio remato, ma anche promozione del territorio su scala globale. La città spagnola ha da poco siglato un contratto triennale per ospitare l’evento “Rowing Awards”, ovvero la premiazione delle eccellenze del remo mondiale.

LE CIFRE

I costi organizzativi di una kermesse assoluta sono molto più alti rispetto alle altre competizioni internazionali. Oggi il budget si aggira attorno ai 6 milioni di euro e World Rowing incassa circa 650mila euro dalla città ospitante tra diritti commerciali e televisivi. I primi 50mila sono invece uguali per tutti, una sorta di investimento a fondo perduto che anche Varese ha dovuto versare per poter partecipare alla candidatura mondiale.

LA WORLD CUP

Storia diversa per le tappe della Coppa del Mondo. Varese nel 2025 quasi certamente interromperà il ciclo per concentrarsi appunto sugli eventi maggiori. Il prossimo anno, invece, ospiterà nuovamente una tappa del circuito tra il 13 e il 15 giugno. Le Coppe del Mondo per il 2026 verranno assegnate nel prossimo mese di luglio, ma Varese ad oggi non ha presentato alcuna candidatura.

OBIETTIVO OVER

Parallelamente il Comitato organizzatore di Varese sta anche correndo per riportare nella città giardino e nel sul lago ai piedi del Sacro Monte la World Rowing Master Regatta, la competizione internazionale riservata agli Over 27: obiettivo il 2026. Anche in questo caso una candidatura molto forte, ulteriormente supportata dall’esperienza maturata nel 2013, quando appunto venne organizzata la stessa identica competizione.

Questo evento non assegna titoli iridati, le gare sono strutturate su serie di finali e i vincitori delle singole prove vengono tutti premiati. In altre parole, una vera festa dello sport, rivolta ai club del mondo e non alle singole squadre nazionali.

Una competizione aperta a tutti, che richiama in media il considerevole numero di 4.000 partecipanti, spalmati su quattro giornate di competizioni. In questo caso l’assegnazione verrà determinata direttamente dal Consiglio della federazione mondiale World Rowing, sempre nel mese di novembre di quest’anno.

NEI CONFINI

Intanto, sabato sono stati assegnati anche gli eventi remieri nazionali per il 2025: la contea dei laghi dovrebbe essere protagonista su tre campi diversi con almeno tre eventi tricolori. Oltre alla Schiranna, sempre capofila del nostro territorio, saranno protagoniste anche Corgeno di Vergiate e Gavirate. Proprio Gavirate, grazie all’attenzione delle istituzioni, il prossimo anno tornerà ad ospitare la regata internazionale di pararowing. Un evento inclusivo unico al mondo, riservato esclusivamente ai canottieri paralimpici.