Campo dei Fiori – Nuova palestra di roccia In settimana il progetto Appalto entro due mesi

La Prealpina - 05/05/2020

Dopo l’accordo di programma approvato il mese
scorso dalla Regione Lombardia, ora si passa alla
fase di progettazione più tecnica. La riqualificazione
della palestra di roccia sul versante nord del Campo
dei Fiori, dunque, si avvicina sempre più. Questa settimana è previsto «un incontro del comitato tecnico
per una prima valutazione della proposta di progetto, elaborata su incarico del Cai – spiega il presidente del Parco regionale del Campo dei Fiori, Giuseppe
Barra -. Il Cai si è fatto carico di sviluppare il progetto,
affidando l’incarico a professionisti qualificati scelti
attraverso un bando. Il comitato tecnico è costituito
da un rappresentante del Cai sezione di Varese e
uno nazionale, un rappresentante delle Guide alpine, mentre il Parco partecipa con i propri esperti di
settore in relazione alle diverse tematiche». «Contiamo di chiudere la fase di progettazione entro un paio
di mesi – conclude Barra – per poi procedere con
l’appalto dei lavori». L’ipotesi, dunque, è che le attività non comincino prima della fine dell’estate, salvando quindi la “stagione” sportiva agli appassionati della arrampicata. Prosegue dunque il maxi progetto di riqualificazione sostenuto da uno stanziamento regionale di 581mila euro su 666mila di costo
totale dell’iniziativa, che registra la compartecipazione del Parco Campo dei Fiori, del Comune di Varese
e della Camera di commercio con 10mila euro ciascuno e del Club alpino italiano con 55mila euro. Gli
interventi previsti comprendono, tra i vari punti, la
riattrezzatura delle vie di arrampicata, la manutenzione alla base delle pareti e dei sentieri, la riqualificazione dei versanti attraverso delle opere idraulico-forestali finalizzate al consolidamento delle pendici per evitare frane e la posa di cartellonistica. «La
palestra di roccia del monte Campo dei Fiori – aveva
commentato l’anno scorso l’assessore regionale a
Montagna ed Enti locali, Massimo Sertori, presentando il progetto – è un importante elemento di forza
per l’attrattività dei territori montani, non solo dal
punto di vista tecnico-didattico per chi pratica arrampicata, ma anche per la panoramicità del luogo»