Campionati Italiani a Varese, un’edizione da record

Altra Testata - 15/06/2017

VARESESPORT.IT

 

Varese è indiscutibilmente la capitale del remo. Ne abbiamo avuto ancora una volta la conferma dai numeri divulgati stamattina durante la conferenza stampa di presentazione dei Campionati Italiani Under 23, Ragazzi ed Esordienti che si terranno trasabato 17 e domenica 18 giugno al Lido della Schiranna.

Organizzato dalla Canottieri Varese in collaborazione con Federazione Italiana Canottaggio, Comitato FIC Lombardia, Comune di Varese, Provincia di Varese e Camera di Commercio, l’evento vedrà protagonisti sul campo di regata mondiale ben 1012 atletidi 109 società italiane, 31 in più rispetto ai 981 canottieri arrivati l’anno scorso per la stessa manifestazione tenutasi in casa della Canottieri Gavirate. Numeri, dunque, darecord per un Campionato Italiano Under 23, Ragazzi ed Esordienti che si preannuncia entusiasmante e che vedrà arrivare a Varese già dal pomeriggio di oggi tantissimi tra atleti, accompagnatori, genitori e appassionati di canottaggio dall’intera Penisola.
Varese è davvero la capitale del remo e sono contento che il nostro territorio riceva la giusta pubblicità da manifestazioni di questa portata – spiega Giuseppe Albertini, presidente della Camera di Commercio di Varese, promotrice della Varese Sport Commission -”. “Mi fa piacere che il Lido della Schiranna sia stato riaperto a tutti gli effetti e possa beneficiare dell’aspetto sportivo e ricreativo. Il Comune di Varese è fiero della Canottieri Varese e sono sicuro che tutto funzionerà per il meglio – afferma Dino De Simone, assessore allo sport del Comune di Varese -”.

Come nelle precedenti occasioni in cui Varese è stata teatro di competizioni internazionali, anche nel fine settimana sarà imprescindibile l’aiuto e la collaborazione degli oltre 120 volontari della Canottieri Varese posizionati sui pontili di partenza e arrivo e nelle varie posizioni predisposte in acqua e a terra.
Il lago è un luogo fondamentale per Varese e sono orgoglioso che il nostro lago renda protagonisti gli atleti di uno sport pulito e vero come il canottaggio – sono le parole diMarco Caccianiga, delegato provinciale del Coni -”. “La Canottieri Varese sta facendo un ottimo lavoro e l’ho notato anche arrivando qui; per strada ci sono già infatti i cartelli segnaletici e mi auguro che sabato e domenica ci possa essere una buona cornice di pubblico. Il campo di regata è ottimo e il mio auspicio è che in futuro sempre più ragazzi si appassionino al canottaggio e provino questo splendido sport – dichiara Luciano Magistri, vicepresidente della Federazione Italiana Canottaggio -”. Infine, elogi anche da parte di Fabrizio Quaglino, presidente del Comitato Regionale: “La Lombardia eccelle nel canottaggio, ma devo dire che Varese fa da canalizzatore per molte società, insegna agli altri come lavorare bene“.

Le regate inizieranno alle 8.30 di sabato 17 giugno con le prove di qualificazione. Il pomeriggio sarà dedicato ai recuperi. Domenica alle ore 8 cominceranno le semifinali e dalle noi in poi scatteranno le finalissime che assegneranno i 39 titoli tricolori in palio.
A contendersi le medaglie saranno tantissimi atleti della contea dei laghi: basti pensare che della Canottieri Varese ai blocchi di partenza saranno 45, della Canottieri Gavirate 36, di Corgeno 30, di Monate 18, di Angera 4 e di Luino e Ispra 3.
Una curiosità: la specialità più numerosa dei Campionati Italiani Under 23, Ragazzi ed Esordienti è il singolo Ragazzi maschile con 58 barche al via.
Varese è un modello d’eccellenza per tutti e lo dimostrano i grandi numeri e la perfetta organizzazione che mette sempre in scena. Faccio un sincero in bocca al lupo ai miei ragazzi – aggiunge Claudio Minazzi, vicepresidente della Canottieri Varese -”. Ragazzi varesini che sono pronti a dare il massimo: “Vogliamo fare bene – non si nasconde Luca Broggini, direttore sportivo della Canottieri Varese -. Nell’anno in cui festeggiamo i nostri primi 90 anni di storia vogliamo regalare alla città dei titoli italiani. Quanti? Ci piacerebbe arrivare a 4 medaglie, magari una del metallo più pregiato“.