Camere di Commercio, al via la migrazione ultrabroadband

Altra Testata - 06/06/2017

Infocamere accelera sull’adozione della banda ultralarga in tutte le Camere di Commercio. La nuova configurazione della rete del sistema camerale sarà completata dopo l’estate: collegherà tutti gli enti centrali ai data center InfoCamere di Padova e Milano con velocità da 100 Mbps a 1 Gbps, mentre le 230 sedi distaccate saranno collegate con accessi singoli o doppi e velocità variabili da 6 Mbps a 100 Mbps.

L’upgrade nasce dalla volontà di gestire in modo più efficiente l’aumento del volume di traffico registrato sulla rete delle Camere di Commercio (+30% nel 2016), dovuto a un uso più massiccio del cloud, alla virtualizzazione dei servizi e alla maggiore presenza su Internet per rispondere alle esigenze di imprese, professionisti e cittadini. Il nuovo assetto, spiega Infocamere in una nota, “porterà a un miglioramento delle prestazioni della rete grazie all’aumento da 4 a 6 Gbps della banda di accesso su entrambi i Data Center InfoCamere; al passaggio di tutte le sedi camerali al collegamento in Fibra Ottica; all’adeguamento hardware degli apparati con l’adozione di router di nuova generazione”.

Allo scopo di garantire la massima affidabilità, sicurezza e continuità nei servizi quotidianamente erogati dalle circa 12mila stazioni di lavoro collegate, da oltre 10 anni IcRete si appoggia su due distinte dorsali di rete, la cui gestione è affidata a due diversi operatori selezionati mediante gara europea (attualmente Tim e Fastweb) sulla base di criteri di merito tecnico, qualitativo ed economico.

La tecnologia utilizzata, spiega Infocamere, sfrutta i meccanismi di gestione dinamica della banda e permette all’interno della stessa linea la completa integrazione tra le applicazioni. “La nuova configurazione della rete consentirà di innalzare il livello di personalizzazione dei servizi, implementando la qualità dei servizi sia per gestire correttamente il traffico privilegiato, sia per attivare servizi aggiuntivi quali il VoIP e le videoconferenze – spiega Luciano Frigo, responsabile Tlc della compagnia camerale –. L’affidabilità e la disponibilità della rete sono garantiti da livelli di servizio molto elevati, misurati e controllati tramite rigorose procedure di registrazione e gestione delle malfunzioni, di misurazione dei tempi di ripristino e verificati in appositi incontri trimestrali di qualità”.