Camere commercio: Reggio Calabria, Tramontana confermato presidente

Altra Testata - 09/10/2019
  • L’imprenditore Antonino Tramontana è stato confermato, per acclamazione, alla presidenza della Camera di commercio di Reggio Calabria. Lo riferisce un comunicato dell’ente camerale.
    Tramontana è stato rieletto dal nuovo consiglio camerale composto da Claudio Aloisio, Giovanni Aricò, Alfredo Cappuccio, Saverio Cuoco, Giovanni Gurnari, Giovanni Laganà, Rocco Leotta, Fabio Vincenzo Mammoliti, Gaetano Matà, Carmelo Nucera, Serafino Nucera, Rosa Maria Perrone, Stefano Maria Poeta, Giuseppe Pratticò, Giuseppe Fabrizio Quattrone, Patrizia Carmen Rodi Morabito, Gualtiero Tarantino, Domenico Carmelo Vecchio.
    “Il sistema delle Camere di Commercio italiane – ha detto Tramontana dopo avere ringraziato tutte le componenti dell’organismo – sta affrontando, dal 2016 a questa parte una profonda riforma che ha richiesto una sempre più stringente razionalizzazione dei costi, una drastica riduzione del personale e delle risorse economiche, a fronte di una nuova missione su alcuni temi specifici che sono legati alla innovazione, alla digitalizzazione, all’orientamento al lavoro, alla regolazione del mercato, alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale. E credo che una spinta al nostro straordinario patrimonio culturale non possa mancare da parte dell’intero sistema camerale se intendiamo in senso moderno e strategico il turismo come una risorsa”.
    “Come immagino la nostra Camera tra cinque anni – si è chiesto Tramontana – e quale eredità vorrei che insieme lasciassimo a chi arriverà dopo di noi? Innanzitutto penso a un grande ente pubblico in senso moderno in cui tutti, l’ultimo assunto come il presidente si presentino, operino e si rapportino con il ‘noi’, pronome che è insieme cultura e programma di lavoro. Utilizzo tre aggettivi per spiegarmi ancora meglio e per raccontarvi una idea che vorrei condividere con voi fino in fondo. Questa Camera di commercio sarà condivisiva, territoriale e inclusiva. La mia candidatura è stata figlia di un sì condiviso e passato al vaglio di più intelligenze, di più progettualità, di interessi trasparenti e diversificati. Alla fine, si vuole creare un progetto in cui si cerca e si trova, nella trasparenza delle diversità, una sintesi”.
    “Le criticità – ha detto ancora il presidente Tramontana – ci sono e le affronteremo ad una ad una al meglio delle nostre capacità e al servizio della comunità territoriale, della nostra regione e delle singole imprese. Su un punto vorrei essere chiaro: non si può guardare al futuro se non sappiamo imparare dai grandi maestri del passato, non si può nemmeno guardare al futuro con gli stessi occhi del passato: memoria e occhi nuovi perché questo territorio possa avere un avvenire. Ma che sia davvero avvenire per i giovani e le nostre imprese. Questo è il mio, anzi il nostro proponimento”.