Camera di CommercioAlbertini è presidente

La Prealpina - 07/06/2016

Artigiano, da sempre impegnato nel mondo associativo e nelle istituzioni economiche locali. È l’identikit di Giuseppe Albertini. E’ lui il nuovo presidente della Camera di Commercio di Varese. Lo hanno eletto ieri i 32 consiglieri dell’ente e lo hanno fatto per acclamazione. Una ondata di emozione per lui, di responsabilità per tutti, dopo la prematura scomparsa di Renato Scapolan, stroncato da un malore lo scorso 7 maggio. Albertini e Scapolan erano amici, stessa “pasta” di imprenditori artigiane, stesse battaglie.

«Non le dico che emozione sedermi su quella che è stata la sua sedia in consiglio – dice con la voce emozionata al telefono il neo presidente – Non riesco ad esprimere quello che ho provato». Certo l’acclamazione da parte dei consiglieri è stato un gesto importante – «E’ stato un segnale di unità davvero fondamentale – commenta a caldo Albertini – un incoraggiamento e la dimostrazione che si vuole proseguire sulla strada tracciata fino a questo momento». Socio amministratore della Eltec Snc, (impresa che si occupa di progettazione e costruzione di apparecchiature elettroniche ed elettromeccaniche sia per uso civile che industriale), Albertini dal 1996 al 2004 è stato componente della Giunta e tesoriere dell’Associazione Artigiani della Provincia di Varese ed entra in consiglio nel 2004. Nel 2009 diventa consigliere della Camera di Commercio in rappresentanza del settore artigianato ed è nominato anche nel Cda di Promovarese. Nel 2012 è eletto nella giunta dell’ente camerale.

«E’ chiaro che io da oggi manderò avanti gli obiettivi che il presidente Scapolan e il consiglio avevano già scelto – sottolinea Albertini – . Le sfide che ci aspettano sono importanti, a partire dalla questione delle aree vaste e dalla riforma delle Camere di Commercio che fa da sfondo alla nostra azione». Di sicuro il neo presidente ha già le idee chiare: «Certamente la nostra Camera di Commercio non sarà svenduta – dice con fermezza – Non consentirò in alcun modo che sia sminuito il ruolo di un ente così fondamentale per lo sviluppo del territorio». Ma è anche realista : «E’ chiaro che dovremo ragionare molto attentamente – spiega – guardarci intorno e capire se e come realizzare delle alleanze». Insomma, la strada da percorrere – anche se si tratta di poco più di dodici mesi – non è priva di incognite.

Ma la sensazione è che le idee e le convinzioni siano estremamente chiare. E il mondo economico varesino lo ha già capito, decidendo di accordare a Albertini una fiducia incondizionata.

«In un momento di grandi incertezze – aggiunge anche il segretario generale Mauro Temperelli – di riforme istituzionali e di riordino delle autonomie locali, l’elezione all’unanimità del presidente è un bel segnale da parte delle rappresentanze imprenditoriali, professionali e sindacali dell’economia varesina».