CAMERA DI COMMERCIO Sempre più concorsi a premio a Varese Nel 2016 raggiunta la quota di 490

La Provincia Varese - 16/01/2017

Diciamo la verità: i concorsi a premio piacciono alla gente, perché danno la possibilità di vincere qualcosa anche solo per la propria presenza ad un evento. E sul nostro territorio i concorsi a premio piacciono sempre di più: a certificarlo sono i verbali di concorso redatti dall’ente camerale varesino, che nello scorso anno sono risultati in crescita del 4,7%, portando il numero complessivo a quota 490, ben superiore quindi ai 468 che nel 2015 avevano già collocato Varese ai vertici in Italia per quantità di verifiche delle operazioni di definizione dei vincitori. C’è chi ha guadagnato un’automobile e chi un viaggio: la gamma è decisamente varia. I concorsi a premio, vengono sempre più spesso utilizzati da imprese, associazioni ed enti come iniziative per promuovere un prodotto o un servizio: una modalità di marketing sempre più utilizzata. Ed i garanti della regolarità di questi concorsi sono proprio i notai o i funzionari della Camera di Commercio incaricati di assicurare la tutela della fede pubblica: spetta a loro assistere alle fasi di assegnazione dei premi e di chiusura e verbalizzazione delle procedure. La norma prevede altresì che la durata dei concorsi non possa superare l’anno e che i premi eventualmente non assegnati debbano essere devoluti a un’organizzazione senza scopo di lucro. Non rientrano in questa tipologia le cosiddette manifestazioni di sorte locali, ovvero le lotterie, tombole, pesche o banchi di beneficenza, organizzate localmente da soggetti non economici. La tipologia dei concorsi a premio non comprende poi neppure le operazioni a premio, ovvero le offerte promozionali che le imprese, spesso quelle della grande distribuzione organizzata, gestiscono direttamente. Ritornando invece ai concorsi a premio veri e propri gestiti sotto il controllo della Camera di Commercio, questi ultimi sono costantemente aumentati nel corso degli anni: a Varese, si è passati dalle sole 17 iniziative promozionali del 2002 ai già citati 490 dello scorso anno. Sono molte le imprese che hanno imboccato questa strada con soddisfazione, sottolinea Franco Martino, il funzionario della Camera di Commercio varesina delegato alla gestione dei concorsi a premio «e ciò è tanto più importante per il rilievo economico generato: durante il 2016, è stato di circa due milioni di euro il valore complessivo dei premi assegnati in nostra presenza quali garanti della correttezza delle procedure».