Camera di commercio: Pordenone guarda a Treviso

Altra Testata - 17/11/2016

ANSA.IT

La Camera di Commercio di Pordenone guarda al Veneto e si schiera per un ente unico regionale, escludendo alleanze con la sola Udine. La posizione è stata ribadita stamani a Ivan Lobello, presidente nazionale di Unioncamere col quale c’è stato un incontro, a Pordenone, di aggiornamento e approfondimento sul ridisegno della riforma del sistema camerale. Il presidente della Camera di commercio di Pordenone, Giovanni Pavan, ha ribadito a Lobello la posizione dell’esecutivo, “rafforzata – ha detto – da uno studio commissionato a Ernst&Young che ha evidenziato, quale best scenario per il territorio e le imprese pordenonesi, la creazione di una camera unica regionale o, in subordine, la fusione con la costituita camera di Trieste-Gorizia”. Pavan ha anche spiegato a Lobello che nel frattempo, considerate le analogie del tessuto produttivo con la confinante Camera di Treviso-Belluno, parimenti evidenziate dallo stesso studio, sono stati avviati contatti estremamente concreti di collaborazione”. Secondo Michelangelo Agrusti, presidente di Unindustria, la Camera di Commercio di Pordenone, “non accetta che siano i genitori a decidere con chi ci si debba sposare, questa questione per noi è fondamentale. Non abbiamo nulla contro Udine, ma la questione dell’equilibrio consolida il rapporto. La scarsa lungimiranza di chi vuole esercitare forza piuttosto che intelligenza ci porta a questa situazione”. (ANSA).