Camera di commercio Mantova-Cremona-Pavia: c’è una prima alleanza

La prima alleanza per le candidature al consiglio della nuova camera di commercio a tre, è da ieri ufficiale: si tratta dell’apparentamento tra ConfcommercioConfartigianato Apindustria. Il patto è stato siglato nel pomeriggio del 9 aprile nella sede di Confcommercio a Porto Mantovano alla presenza dei rappresentanti di Confcommercio, Confartigianato e delle associazioni della Piccola e Media Industria delle province coinvolte dal riassetto camerale, ovvero Mantova, Cremona e Pavia.

«L’appuntamento – hanno poi spiegato le organizzazioni – ha previsto un confronto e un primo passo avanti alla luce dell’avvio ufficiale delle procedure per la costituzione del nuovo ente camerale in programma martedì (ndr. oggi per chi legge) con il deposito della consistenza di ciascuna associazione e gruppo di associazioni. Il percorso del rinnovo camerale è iniziato quindi con un confronto aperto a tutte le categorie, senza alcuna preclusione. Il nuovo organismo sarà strategico per le tre province e dovrà essere una sintesi dei territori coinvolti, simili tra loro ma ciascuno caratterizzato da una propria identità economica ben definita. Un percorso di condivisione che si promette lungo e impegnativo: siamo fiduciosi che il confronto con le altre organizzazioni avverrà nell’interesse delle imprese di tutti i territori».

Intanto nella mattinata di lunedì 9 aprile si è tenuto il previsto incontro nella sede di Confindustria Mantova al quale hanno partecipato quattordici associazioni imprenditoriali delle tre province tra cui Confindustria, Confesercenti e Ance. Il documento condiviso dai presidenti delle Camere di commercio accorpate non è stato ancora sottoscritto (prevede, tra le altre cose, un’equa ripartizione dei seggi in giunta tra i tre territori, la presidenza a Cremona e l’azienda speciale a Pavia) mentre la riunione è servita per consentire alle organizzazioni di raccogliere e predisporre i documenti necessari per un possibile apparentamento trasversale: «Non si è parlato di nomi – ha dichiarato il direttore di Confindustria Redolfini – ma di equilibrio tra territori».

Il ministero dello Sviluppo economico il 16 febbraio scorso ha stabilito che la sede legale nella nuova Camera sarà a Mantova e l’attribuzione dei 33 seggi nel consiglio camerale dovrà tener conto del peso (numero di imprese associate, diritti annuali versati, valore aggiunto espresso) delle singole associazioni o delle “coalizioni” che nel frattempo si saranno create a cavallo dei tre territori. Tenendo conto che nei 3 territorio sono presenti 49 associazioni di categoria per 28 seggi disponibili, le alleanze di filiera o per territori sono inevitabili.

La scadenza per la presentazione in via Calvi di apparentamenti e candidature è per le ore 17 di martedì 10 aprile e a quanto pare i giochi resteranno aperti fino all’ultimo. (m.v.)