Camera di Commercio, l’accorpamento Como-Lecco. Le linee guida condivise per la gestione del nuovo Ente

Un documento condiviso con le linee guida per la gestione dell’attività del nuovo ente camerale. È quello firmato da Confesercenti Como e Lecco, CNA del Lario e della Brianza, Compagnia delle Opere, Associazione Piccole e Medie Industrie Lecco, Confcooperative Insubria e dell’Adda e da una rappresentanza di Associazione bancaria italiana. “L’unificazione delle Camere di Commercio di Como e Lecco può costituire una grande opportunità per le imprese e per le famiglie e i cittadini dei nostri territori”, si legge nel documento. Le linee guida presentate riguardano il modello organizzativo e gli ambiti in cui è necessario potenziare l’attività dell’Ente. Tra questi, l’innovazione, la formazione, la generazione di lavoro e di nuova impresa, la semplificazione, l’accesso alle risorse finanziarie, la cooperazione. Gli altri punti guida riguardano le partecipate e i benefici che potranno trarre dall’accorpamento, la sostenibilità e l’ambiente, tematiche sempre più centrali per l’economia e la società, la geocalizzazione dei soggetti che operano sul territorio. “Si tratta di un patto per stimolare il ragionamento su temi importanti che riguardano le province su cui insiste la nuova Camera di Commercio – spiegano i firmatari – Un documento che viene proposto come strumento di partenza e contributo per l’attività del prossimo Consiglio. Il nuovo Ente è un’occasione in più per fare squadra. I temi da tenere ben presenti nei prossimi anni come ricchezza che va valorizzata sono i rapporti con la Svizzera e il Canton Ticino, il comparto manifatturiero, il turismo, l’economia sociale, il coinvolgimento delle nuove generazioni, la promozione di nuove imprese, l’innovazione e la tutela della tradizione e della cultura locale”