Modena Camera di Commercio, la rosa c’è ma arrivare al presidente è dura

Altra Testata - 27/06/2016

GAZZETTADIMODENA

Camera di Commercio qualcosa si muove, lentamente, nel percorso che dovrebbe portate – condizionale d’obbligo – al nuovo presidente in sostituzione di Maurizio Torreggiani. Due le novità della settimana. La prima è che il consiglio ha ratificato la decisione di prendersi un supplemento di tempo per decidere. «Il Consiglio ha deliberato di attendere la ricostituzione del consiglio stesso e dunque la sostituzione del consigliere, e presidente, dimissionario prima di procedere con l’elezione del nuovo presidente». La decisione è stata assunta «affinchè l’elezione possa avvenire a fronte del massimo grado possibile di rappresentatività». Si potrà così arrivare fino a settembre e cercare così di evitare il commissario regionale.. Prospettive di accordo imminente ce ne sono poche. C’è una rosa di candidati, quella che il segretario Bellei e il vicepresidente Giorgio Vecchi si erano impegnati a raccogliere. I nomi? Secretati per paura vengano impallinati da veti incrociati. Tanto per far capire il clima di fiducia reciproca che regna alla Camera. I papabili sono quelli già emersi Cerchiari di Cna (che subentrerà con Tosi in quota Cna). Poi Silvia Manicardi di Lapam, forse lo stesso Giorgio Vecchi di Confcommercio. E Confindustria? Il nome c’è, ma è tenuto ben nascosto. Forse sarà utilizzato come ultima spiaggia per evitare lo smacco di un commissario nominato dalla Regione. Ora entro i primi

di luglio Vecchi convocherà la Giunta per illustrare la rosa di nomi indicati nelle consultazioni di questi giorni e cercare di arrivare così alla più ampia condivisione di un candidato comune (o due se proprio non si riuscirà a trovare l’accordo) da proporre per l’approvazione al consiglio.