Camera di commercio Domani il presidente

La Prealpina - 06/06/2016

Potrebbe terminare già domani l’interregno in rosa della Camera di Commercio di Varese, guidata da Ilaria Broggian, presidente reggente dopo la prematura e improvvisa scomparsa di Renato Scapolan lo scorso sette maggio. Proprio domani, infatti, entro i trenta giorni previsti dallo Statuto Camerale, è stato convocato il consiglio dell’ente di piazza Monte Grappa. All’ordine del giorno, l’elezione del nuovo presidente.

Una procedura che, alla viglia, appare in discesa. La sensazione è che i membri del consiglio camerale abbiano intenzione di scegliere la nuova guida già nella riunione di domani. Anche se sulla carta potrebbero decidere di attendere la nomina da parte della Regione del nuovo consigliere appartenente al mondo dell’Artigianato, rumors sempre più insistenti portano a pensare che si abbia già un’idea su chi possa essere il traghettatore che sarà al timone dell’ente fino a settembre 2017.

Se la linea guida è quella della continuità, si aprono due scenari possibili. Da un lato Broggian, già vice presidente durante il mandato Scapolan, potrebbe essere confermata alla guida all’ente. Sarebbe una assoluta novità nella storia della camera di Commercio, un felice esempio di quote rosa.

Broggian ha lavorato fianco a fianco con Scapolan e potrebbe portare a compimento i progetti avviati.

Ma la via della continuità potrebbe essere anche un’altra. E passa attraverso il mondo dell’artigianato varesino, di cui Scapolan era una colonna portante. Se, dunque, il nuovo presidente sarà eletto tra i membri di giunta attuali, allora il nome in assoluta pole position è quello di Giuseppe Albertini, esponente di Confartigianato. Amico di Scapolan da sempre, ne raccoglierebbe l’eredità, portando avanti il proprio compito nel solco già tracciato dal suo predecessore. Albertini avrebbe già l’appoggio anche delle altre associazioni varesine del mondo dell’artigianato (Cna e Aime) oltre che del commercio con Confcommercio Varese. Non solo. Anche il mondo dell’industria, sempre secondo i rumors, avrebbe già dato il proprio nulla osta.

Albertini, dunque, assumerebbe così la carica di presidente e Broggian manterrebbe il ruolo di vice.

Entrambi, poi, in assoluta collaborazione, saranno chiamati ad assolvere i loro compiti in un periodo non certo semplice dal punto di vista istituzionale. Dopo il referendum costituzionale di ottobre, infatti, certamente si riaprirà la questione della riforma delle Camere di Commercio. La decisione più importante da prendere sarà quella di un eventuale apparentamento, magari ragionando in termini di Insubria, guardando principalmente a Como.

Se questa sarà la scelta dei consiglieri, a quel punto gli stessi dovranno procedere con una seconda votazione. Dovranno infatti scegliere chi , tra di loro, entrerà in giunta in sostituzione di Albertini. Ultimo passaggio, poi, sarà la nomina, da parte della Regione, del nuovo consigliere che andrà a reintegrare il posto lasciato libero da Scapolan.