Camera di commercio Catanzaro, avviate le procedure di ricostituzione del consiglio

Altra Testata - 03/04/2017
Rispettando quanto promesso ai rappresentanti  delle categorie economiche, sindacali e professionali del territorio nell’incontro tenutosi lo scorso 24 febbraio,  il Commissario Straordinario della Camera di Commercio di Catanzaro dottor Giorgio Sganga, ottenuto il via libera dal Ministero dello Sviluppo Economico, ha avviato oggi le procedure di ricostituzione del Consiglio della Camera di Commercio di Catanzaro, pubblicando apposito avviso sul sito dell’Ente  www.cz.camcom.it
Si ricorda che lo scioglimento del Consiglio e il Commissariamento dell’Ente camerale da parte del Presidente della Giunta regionale, giusto DPGR n. 12 dell’8 febbraio 2017,  si era reso necessario a seguito della decorrenza dei termini previsti dalla legge per la ricostituzione degli organi, determinata dal prolungarsi delle procedure di accorpamento volontario tra la Camera di Commercio di Catanzaro e quelle di Crotone e Vibo Valentia. Infatti l’avviato processo di accorpamento – di cui al DM 6 agosto 2015 – aveva incontrato la resistenza delle Camere di Commercio di Crotone e Vibo Valentia e di alcune categorie economiche di quei territori, sfociata in ricorsi amministrativi che in data 15 febbraio 2017 hanno portato alla sentenza del TAR Calabria di accoglimento dei ricorsi e conseguente annullamento della procedura di accorpamento.
Essendo venuto meno il processo di accorpamento volontario – salvo possibili interventi del Consiglio di Stato – il Commissario Straordinario, tenendo fede agli impegni assunti, ha ritenuto necessario procedere alla ricostituzione degli organi decaduti  in maniera tempestiva affinché la Camera di Commercio di Catanzaro non si venga a trovare priva di “organo politico”, ossia della prevista rappresentanza delle imprese, in un periodo che, comunque, attesa la recente legge di riforma del sistema camerale di cui al D.Lgs 219/2016,  potrebbe determinare una rivoluzione degli attuali assetti camerali.
Il Commissario Sganga ha tenuto a sottolineare  “ Sono qui per garantire la necessaria continuità di gestione dell’Ente e  per restituire democratica rappresentanza alle categorie produttive e al mondo economico. Per tanto non voglio occupare questo ruolo oltre i tempi strettamente necessari. Ma la situazione si presentava  complessa e ingarbugliata. Credo che l’avvio delle procedure di ricostituzione degli organi sia sintomatica di questa volontà e della condivisa necessità  di lavorare assieme nella direzione comune “.
L’avviso, oggi pubblicato, prevede, così come dispone la legge,  un termine di 40 giorni ( 8 maggio 2017 )  affinché le categorie economiche, le rappresentanze sindacali e dei consumatori, presentino alla Camera di Commercio le loro credenziali per l’assegnazione dei seggi nel nuovo Consiglio, che per effetto della richiamata legge di riforma, sarà composto da 19 componenti a fronte dei 23 prima previsti.