«Cambierà il destino dell’economia Non possiamo essere tagliati fuori»

La Provincia Varese - 02/06/2016

Alptransit, l’appello degli Industriali: «Fare presto». Il presidente di Univa Riccardo Comerio dopo l’apertura del tunnel di base del Gottardo: «La provincia di Varese deve rimontare. Non possiamo permetterci il lusso di essere tagliati fuori dai collegamenti con l’Europa». Insomma, non dobbiamo perdere il treno. Lo aveva già ricordato lunedì in assemblea a Malpensafiere, di fronte alla classe politica locale e al presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, ponendo l’accento sulla necessità di completare le infrastrutture strategiche: Comerio, presidente dell’Unione degli Industriali, lo ribadisce a maggior ragione alla luce dell’inaugurazione del tunnel di base del Gottardo. «Uno di quegli eventi storici che può cambiare le sorti dei destini economici di interi territori – sottolinea il presidente di Univa – si apre un corridoio con l’Europa in grado di dare un impulso senza precedenti ad un’attività, quella del trasporto intermodale che nella nostra provincia vanta nomi di primaria importanza, realtà che trarranno sostanziali benefici diretti». Occasione di rilancio epocale L’impatto di AlpTransit però ha un significato ben più ampio, come ammette Comerio: «Non è solo questione di sviluppo del settore dei trasporti, è tutto il sistema economico e produttivo locale che deve saper cogliere un’occasione di rilancio epocale. Purtroppo, però, la sensazione è sempre quella di un Paese che arriva tardi all’appuntamento con la storia». Il numero uno degli Industriali si riferisce ai «ritardi sull’ArcisateStabio e quelli sulla sistemazione della tratta Gallarate-Luino-Bellinzona», che sono «peccati imperdonabili a cui bisogna porre presto rimedio. Non possiamo permetterci il lusso di essere tagliati fuori da opportunità di collegamento con mercati tanto strategici per la nostra economia, come quelli dell’Europa centrale e del Nord, dove si collocano i nostri principali partner commerciali nello scambio internazionale. La centralità di questo asse sta nei numeri, nella geografia e nella logica dello sviluppo dei trasporti, il cui futuro, tra l’altro sarà sempre più intermodale». Parole chiare, quelle di Riccardo Comerio, quasi ultimative. Attrattività e sorti del territorio «E’ in queste partite che si gioca la capacità attrattiva di un territorio e delle sue sorti. Siamo in svantaggio sui tempi regolamentari, speriamo di rimediare almeno in quelli supplementari». «Occorre, però, fare presto – sottolinea il presidente di Univa – perché il connubio tra Gottardo, Malpensa, infrastrutture intermodali all’avanguardia è una miscela che pochi territori possono mettere sul piatto della competitività delle proprie imprese». «La provincia di Varese può, invece, trarre vantaggi in grado di farne un perno infrastrutturale strategico. Cogliere tale occasione è un dovere»