Calcio, 300mila euro al nuovo polo sportivo

Il radar dello sport si ferma su un’altra zona della città. Arrivano segnali sempre più forti del bisogno di impianti che soddisfino le esigenze del calcio, quello di tutti, quello di una città segnata dagli eventi sul fronte calcistico ma che non può trascurare la bellezza e le necessità di chi vuole allenarsi, sudare, crescere. Tirando calci a un pallone. Ecco che la riqualificazione del campo di Calcinate degli Orrigoni esce dagli annunci e diventa realtà. Lunedì si saprà chi e quanti si sono candidati per riqualificare l’impianto, un intervento di quasi 235mila euro per la manutenzione straordinaria degli spogliatoi e per il nuovo impianto di illuminazione del campo da 11.

Dell’idea di un polo sportivo rinnovato, si è parlato, ancora prima della conclusione dei lavori alla pista indoor e dell’impianto di atletica, rifatti. Ora il primo passo verso la riqualificazione degli impianti di calcio collegati alla pista non solo per la possibilità dell’utilizzo degli spogliatoi nuovi di zecca e del nuovo rettifilo coperto dedicato al professor Enrico Arcelli.

Due i campi di calcio in terreno naturale esistenti adesso, uno a 7 giocatori a uso rionale uno a 11. Il progetto di restyling e ammodernamento riguarda proprio questo campo «per consentire lo svolgimento di partite fino alla prima categoria», dicono a Palazzo Estense dove la prossima settimana è prevista l’apertura delle buste delle ditte che hanno gareggiato per l’appalto. Idea già ribadita dall’assessore ai Lavori pubblici Andrea Civati e dall’assessore allo Sport Dino De Simone, e contenuta del progetto, quella di «rendere flessibile al massimo l’impianto sportivo che uscirà da questa operazione di riqualificazione, al fine di sfruttarne al massimo le potenzialità». Spiega, Civati, che «la creazione di un collegamento tra la pista e i campi renderà omogeneo tutto il polo sportivo, realizzato grazie a un contributo regionale che copre circa la metà delle spese e permette l’intervento». Gli spogliatoi già rifatti degli atleti saranno aperti anche ai calciatori. Il progetto di intervento prevede comunque i lavori sugli attuali spogliatoi del campo di calcio che, una volta ristrutturati, saranno utilizzati in modo prevalente per gli allenamenti. Il loro stato è quanto meno indecoroso, ora. Viene dunque prevista la ristrutturazione di tutto il fabbricato, sia dal punto di vista edile sia funzionale (gli spazi, oltre che obsoleti, sono privi di infermeria, per cui verrà utilizzata quella dell’impianto di atletica). Nel complesso sportivo vi sarà uno spazio ristrutturato per arbitro o allenatore. Sugli spogliatoi dei giocatori saranno installati quattro pannelli solari termici. Operai al lavoro anche nel piccolo fabbricato destinato a deposito, che verrà ampliato. Fondamentale sarà il sistema di illuminazione, per un campo che viene utilizzato soprattutto nel pomeriggio e la sera. Verranno sostituite tutte le sei torri faro, su ciascuna delle quali saranno montati due proiettori a led da 1.400 watt, in modo di garantire la luminosità richiesta dal regolamento del Coni per i campi di quella categoria.