Cala il sipario su un pezzo di storia

La Provincia Varese - 13/02/2017

L’hotel Crystal di via Speroni 10, un quattro stelle della Best Western, ha chiuso. L’hotel figura ancora su internet, dove però è scritto che la struttura è «chiusa definitivamente». Ad ulteriore conferma della fine della storia del Crystal, in cui hanno soggiornato centinaia di turisti specialmente stranieri, vi è l’insegna recentemente rimossa. Anche le vetrine sono state svuotate. Il numero, chiamandolo, dà inesistente. «Si tratta di un brutto segnale per il turismo – afferma Pino Terziroli, ex assessore del comune di Varese – È vero che a Malpensa, che vanta anche lo Sheraton, sbarcano tanti turisti, ma quanti poi vengono nella nostra città, dove le strutture alberghiere di rilievo sono carenti? Dobbiamo far sì che il nucleo storico della città riprenda mordente, tono e vivacità». Terziroli ha messo a punto una “ricetta” che mira a potenziare l’attrattività della città incidendo sul commercio e sulla valorizzazione culturale. «Dal centro sono scappati tutti i negozi di carattere storico a causa di affitti allucinanti che solo i franchising possono permettersi – spiega Terziroli – Adesso bisogna creare delle agevolazioni affinché ritornino i negozi storici. Inoltre, non bisognerebbe ammettere altri franchising in città, a meno che non siano davvero innovativi». Poi c’è il discorso culturale. «I turisti non vanno portati solo al Sacro Monte, ma anche nel centro storico di Varese, puntando sulla sua storia, sui palazzi e sulle chiese antiche – continua Terziroli – È davvero affascinante la storia di Varese, città che era chiusa da sei porte (Porta Rezzano, Porta Pozzaghetto, Porta Motta, Porta San Martino, Porta Regondello e Porta Campagna) e che si snodava su sei castellanze (Biumo superiore, Biumo inferiore, Giubiano, Cartabbia, Bosto e Casbeno), ma qualcuno deve spiegare il nostro passato a chi viene da fuori. Altri paesi riescono a valorizzare patrimoni inferiori, noi dobbiamo investire sull’accoglienza turistica, con guide spigliate che possano accompagnare i visitatori alla scoperta del nostro passato. Poi possiamo studiare dei percorsi pedonali per raggiungere i sette colli, studiando degli itinerari dal cuore della città arrivano, per esempio, sulla cima dei Miogni, colle che è alto 492 metri». «A questo punto, abbiamo già messo giù un progettino di valorizzazione del centro storico – conclude Terziroli – Adesso si tratta di fare un piano di rilancio turistico dove ci sta dentro tutto». Terziroli conclude con questa valutazione: «Il nuovo collegamento ferroviario dell’Arcisate-Stabio, che in 30 minuti collegherà Varese a Mendrisio, può costituire davvero un motivo di rilancio per la nostra città. Non dobbiamo farci trovare impreparati. Gli Svizzeri oggi vengono tutti i giorni in Italia a fare la spesa, tra non molto arriveranno anche a Varese per fare shopping. Diamogli motivo di tornare, non perdiamo l’occasione di rilanciare la città».

 

I cittadini però credono al rilancio della città

 

Lo scorso dicembre il Comune di Varese ha presentato Varese&Natura, il Piano per il rilancio turistico della città di Varese. Con il documento l’amministrazione ha avviato anche un percorso di partecipazione con i cittadini che possono contribuire alla redazione definitiva del Piano mandando idee e proposte (alla mail turismo@comune.varese.it). Il termine per inviare le proposte è stato prorogato al 15 febbraio. Il Comune ha deciso di dare qualche giorno in più perché il Piano per il rilancio turistico è un documento complesso e associazioni e cittadini hanno chiesto di avere altro tempo per terminare i contributi da inviare. Questa attenzione è letta positivamente dall’assessore alla Cultura Roberto Cecchi: «Un buon segno che ci giunge da chi ha colto come un’occasione la proposta che abbiamo fatto all’intera città e intende essere protagonista di questo percorso per il rilancio turistico e culturale di Varese». I cittadini, le associazioni culturali e turistiche e tutti gli interessati possono visionare il documento direttamente sul sito del Comune (http://www.comune.varese.it/rilancio-turistico) e partecipare inviando commenti, idee e proposte. Alla fine del percorso partecipato, le proposte verranno esaminate ed inserite nel documento che sarà approvato dalla Giunta e poi presentato in Consiglio comunale per una discussione aperta e condivisa con tutte le forze politiche.