Cadrezzate con Osmate E la Regione ha detto sì

E ora c’è il sì del Consiglio regionale, che ieri ha approvato l’unificazione dei Comuni di Cadrezzate e di Osmate. La volontà popolare alla fusione era già stata espressa nei due referendum comunali, quindi ieri la nascita del nuovo Comune è stata approvata in via definitiva dalla aula: si chiamerà “Cadrezzate con Osmate”. «L’unificazione è un passaggio amministrativo importante -ha sottolineato il relatore Giacomo Cosentino (Lista Fontana)- In questo modo l’amministrazione pubblica potrà destinare risorse al miglioramento dei servizi per i cittadini. Non solo, il nuovo Comune avrà accesso a condizioni di favore ai bandi regionali per il finanziamento di opere, secondo la legge regionale». Attualmente negli atti approvati, c’è anche il parere favorevole della Provincia, mentre le spese che i Comuni hanno affrontato per i referendum verranno rimborsate da Regione Lombardia.

Così ieri in aula il presidente della Commissione Territorio Angelo Palumbo (FI): «Si è data piena attuazione alla volontà dei cittadini dei due comuni che, nell’ottobre scorso, avevano dato parere favorevole alla fusione attraverso il referendum Messo in calendario velocemente il progetto di legge, si è evitato il commissariamento dell’ente per un anno. Questa celerità nell’approvazione della fusione permetterà ai cittadini del nuovo comune di poter votare, già a maggio di quest’anno, per scegliere il primo sindaco del neonato Comune Cadrezzate con Osmate».

Il voto favorevole alla fusione dei due centri del Varesotto è stato davvero bipartisan, se si considera che non è mancato neanche da parte del consigliere del Pd Samuele Astuti.

«La fusione dei Comuni di Cadrezzate ed Osmate – ha detto Astuti – rappresenta un ottimo risultato amministrativo, ottenuto partendo dal riconoscimento della volontà popolare e quindi rispettando il metodo della democrazia. In tempi in cui è importante ottimizzare le risorse, abbiamo voluto sottolineare la lungimiranza dei provvedimenti approvando i due documenti all’unanimità, segno evidente di incoraggiamento per un passaggio che sicuramente porterà benefici alle due comunità che si uniscono».

Il referendum per la fusione in un unico Comune si era tenuto il 28 ottobre 2018; i cittadini si sono recati alle urne quella domenica dalle 7 alle 23 e il voto è stato un vero e proprio “plebiscito” a favore del sì. Dei 1300 votanti su 1848 cittadini di Cadrezzate, hanno votato in 576, di fatto con un’affluenza alle urne pari al 39,3% e una percentuale di sì che ha sfiorato il 94%. A Osmate, con i suoi 830 abitanti e 550 votanti, l’affluenza alle urne è stata del 48% e, a sostegno della fusione, si è espresso l’80% della popolazione.

Del resto la continuità territoriale tra i due centri è da sempre una realtà, anche in considerazione del fatto che in condivisione ci sono gli aspetti religiosi, come l’oratorio, e i servizi a disposizione del cittadino come la posta e farmacia. I “merlot” di Cadrezzate e i “zucc” di Osmate, come i cittadini dei due centri si sono sempre definiti, adesso saranno davvero come un corpo e un’anima sola.