Busto Togliere le auto? Negozianti divisi

La Prealpina - 02/05/2017

Cosa ne pensano i commercianti di via Cavallotti, toccati in prima persona da questo provvedimento? E soprattutto: come accoglierebbero un’eventuale pedonalizzazione dell’intera area attorno alla piazza? «Per noi negozianti sarebbe qualcosa di estremamente negativo», mette in chiaro Ettore Mazzucchelli, titolare dell’omonima farmacia. «Il passaggio delle auto e la presenza dei parcheggi sono di fondamentale importanza. Se l’intera via venisse chiusa al traffico, per molti di noi sarebbe una mazzata».

Per ora questa è solo un’eventualità futura: le modifiche che diventeranno operative da lunedì permetteranno infatti agli automobilisti di percorrere l’intera via Cavallotti, con l’obbligo però di girare a destra in via Bramante (per raggiungere via Montebello bisognerà svoltare a sinistra in via 22 Marzo e poi imboccare la via Matteotti). «Questa via – puntualizza Mazzucchelli – non si valorizza eliminando il traffico, ma rendendola più attraente con una nuova illuminazione, con la posa di fioriere e altri arredi urbani. Noi commercianti siamo disposti a introdurre questi elementi anche a nostre spese. Ma le auto devono continuare a circolare, altrimenti è un disastro».

Ha una visione opposta Osvaldo De Tomasi, titolare della pasticceria Oscar: «La pedonalizzazione totale di quest’area ci troverebbe favorevoli», afferma il commerciante. «Anzi, pensiamo che il futuro vada in questa direzione. In ogni caso è un’ipotesi che ci piace».

Più dubbioso Alfredo Rigolin del bar pasticceria Santa Maria: «Bisognerebbe provare, ma di primo acchito mi verrebbe da dire di no. Busto non è Arona, dove la gente ama passeggiare per lunghi tratti di strada. E dal punto di vista commerciale la mossa sarebbe un po’ azzardata: già si lavora poco, se poi si eliminasse il passaggio delle auto, i rischi per chi ha un’attività sarebbero notevoli. Comunque quello che inizierà presto sarà un test interessante: vediamo come vanno le cose, senza pregiudizi, e poi alla fine tireremo le somme».

Intanto il provvedimento ha già suscitato l’approvazione dei commercianti di via 22 Marzo, dove confluiranno tutte le auto provenienti da corso Europa e dirette in via Montebello: «Ho già sentito i miei colleghi e posso dire che sono tutti favorevoli – sottolinea Roberto Caimi del Bar Savoia – In questo modo la piazza sarà più ordinata e si eviteranno anche gli investimenti dei pedoni, che purtroppo capitano abbastanza spesso».