Busto Sindaco, sarà sfida a 5 Ne manca ancora uno

La Prealpina - 21/04/2016

La sfida ormai ha contorni quasi definitivi. Salvo sorprese dell’ultima ora, saranno cinque i candidati che si giocheranno la carica di sindaco il prossimo 5 giugno (ed eventualmente al ballottaggio di due settimane dopo), per succedere a Gigi Farioli.

All’appello ne manca solo uno. È quello del Movimento X, formazione che riprende i concetti di partecipazione democratica dai 5 Stelle (secondo i componenti del gruppo traditi da Grillo) e che sta offrendo agli interessati online le proprie primarie fra tre pretendenti: la senatriceLaura Bignami, l’ex arbitro e dirigente aeroportuale Andrea Brasca e l’odontotecnico Roberto Gorletta. Fino a domani si vota sulla piattaforma accessibile dal sito del gruppo, mentre da venerdì a domenica ultima chiamata con seggi reali per chi preferisce la penna alla tastiera.

Il nome che emergerà, formerà dunque il pokerissimo di aspiranti primi cittadini. Un plotone che vede il commercialista Emanuele Antonelli in campo per l’affollato gruppo del centrodestra (di cui ha vinto le primarie) e che in queste ore sta limando le ultime tensioni per la formazione delle liste, visto che nelle segreterie si sta discutendo su chi candidare (e chi no) per un posto in consiglio.

Tre sono invece i simboli a supporto di Gianluca Castiglioni per il centro-sinistra, ovvero Busto al Centro, Pd e Verdi. In questo caso clima più tranquillo e tour nei quartieri che prosegue implacabile. Domani alle 21, a Villa Calcaterra, è in programma un nuovo evento dedicato a trasparenza e legalità, con ospite la senatrice dem Lucrezia Ricchiuti, nelle vesti di componente della commissione parlamentare di inchiesta sulle mafie, accompagnata dal membro dell’Osservatorio contro la criminalità Roberto Nicolini, da Francesco Terragnodi MafiaMaps e dal direttore di Radio Popolare Dario Falcini.

È ormai in piena azione anche il consigliere comunale di Manifattura Cittadina Alberto Rossi, candidato per Busto a Sinistra, che racchiude le forze più estremiste che si sono sganciate dal Pd e a giorni presenterà i votabili inseriti in un pacchetto unico che avrà come capolista Fabio Pariani.

Prontissimi anche i 5 Stelle, decisi a rappresentare la grande sorpresa anche a Busto. Il loro portavoce è Luigi Genoni, che a ore aspetta la certificazione per presentarsi ufficialmente come candidato sindaco ma che può essere già ora considerato tale.

Intanto tutte le aspiranti guide della città stanno intensificando la loro campagna elettorale. Con un primo confronto completo già in agenda: la sera di venerdì 29 aprile, a Borsano, si terrà un dibattito a cui tutti quanti sono invitati. Si prevede il pienone. E si prevede anche un clima infuocato in una contesa che entra nel vivo.