Busto San Michele gratuito. O quasi

Tante richieste (in primis la gratuità dell’area di San Michele appena sistemata, chip che segnalino il superamento dei 15 minuti di sosta, nessun pagamento la domenica), qualche proposta, l’impegno a a fornire ogni risposta entro lunedì. L’incontro che ieri pomeriggio Distretto del commercio e Ascom hanno avuto con l’assessore Max Rogora sul fronte parcheggi pare avere dato buoni frutti.

Si è parlato per due ore di mille cose, dalla Ztl a possibili modifiche viabilistiche. «Valuterò con il sindaco e la giunta ogni richiesta – chiarisce Rogora – Non c’è guerra, abbiamo dialogato in piena armonia: il commercio sta a cuore a questa amministrazione. Ho proposto una convenzione per andare incontro a chi lavora nei negozi del centro, perché possa utilizzare l’area Landriani considerata poco appetibile. Busto è l’unico comune in cui si trovano tanti posteggi liberi. A Legnano è diverso».

Vero. Ma il commercianti vorrebbero aree gratuite per i clienti e per loro stessi. «Non si vuole andare contro nessuno, dischi orari e parcometri servono a liberare posti per i clienti – chiarisce l’assessore – Chi raggiunge un centro ottimo come il nostro non dovrebbe avere paura di spendere un euro per la sosta. Certo si deve ragionare a ridosso del cuore della città, il cliente non deve camminare per chilometri».

Così ci sono proposte e controporposte. «I commercianti chiedono di verificare il possibile utilizzo di alcuni spazi – rivela Rogora – Il sindaco potrebbe gradire perché tiene molto a questo settore, ma occorre riflettere». San Michele? «Per ora resta gratuito, Antonelli lo ha promesso. Io ho proposto di mettere a pagamento anche quello del mercato, lì ci sono 150 operatori così finisce che i clienti devono parcheggiare oltre la stazione. Dicono che la gente vada ai centri commerciali perché trova parcheggi gratuiti: i clienti sì, ma i commercianti anche lì pagano sotto forma di servizi di sicurezza e illuminazione. Questo bisogna dirlo».

Il Distretto ha richiesto con il presidente Bruno Ceccuzzi i pannelli indicatori degli stalli liberi: «Le piastre di Agesp non si possono collegare ai nuovi portali che potremmo comprare. Vedremo».

Intanto cambiano 37 parcometri. Presto si potrà pagare con una App o da lontano. «Quando si visita una città importante, turistica, si sa che si deve parcheggiare lontano. Noi daremo tanti vantaggi al commercio, ma è rischioso lasciare i parcheggi senza regole, altrimenti diventano terra di nessno e fioccano gli irregolari. Faremo luci, righe sull’asfalto, quel che serve, ma non si può sempre regalare tutto».

«Rogora ci ha dato buone risposte e grandi speranze – commenta Ceccuzzi, che era affiancato da Rudy Collini, Gaetano Spinola e dal direttore Ascom Francesco Dallo – Ci sono molte cose da mettere a punto, presto avremo risposte circostanziate. L’impressione è buona, lui è sul pezzo e San Michele resta gratuito. Va affrontato il problema di chi lascia l’auto tutto il giorno e lavora nei negozi. Quanto alle proposte sul traffico, mi paiono positive». Per i pannelli, si attende da sei anni: « I problemi tecnici sono risolvibili, basta volerlo. E le prospettive sono buone».