Busto Musica, cibo e chiringuiti Arriva la Street Food Parade

La Street Food Parade invade Busto: pic-nic a base di cibo di strada nel parco del Museo del Tessile. «Un’occasione per valorizzare questa location» ammette il vicesindaco e assessore al commercio Stefano Ferrario. Ma il Pd polemizza contro l’esponente leghista. Saranno quattro giorni di eventi, da domani a martedì 25 aprile, nel parco del Museo di via Volta: aperto dalle 11 alle 24 per mangiare “street food” a pranzo, cena e merenda. È la nuova iniziativa dell’associazione culturale “Le Officine”, già nota in città per aver portato la “silent disco”. La Street Food Parade porterà all’interno del parco ben trenta “food truck” provenienti da tutta Italia per offrire cibo di strada di ogni genere e chiringuiti che serviranno cocktail e birre, ma anche un contorno fatto di aree bambini, spettacoli musicali (due concerti al giorno all’ora dell’aperitivo), esibizioni di artisti di strada, degustazioni e cooking show, contest e sfide culinarie, attività ricreative per tutto l’arco della giornata, tra cui la silent disco nel giardino quadrato da questa sera a lunedì sera. «Iniziamo la stagione estiva degli eventi, valorizzando una location che merita di essere sfruttata come il Museo del Tessile» sottolinea l’assessore Stefano Ferrario, rimarcando che su volontà degli organizzatori saranno aperti per quattro giorni anche il Museo del Tessile e quello del ciclismo. «Al Castello di Legnano ha avuto grande successo – ammette Alberto Costalunga, presidente di “Le Officine” – è una manifestazione che va ad accogliere un pubblico ampio e variegato. L’obiettivo è valorizzare il parco, ad esempio suggeriamo di portare coperte e teli da casa per fare il picnic sul prato, ma diamo anche una serie di spunti all’insegna della sostenibilità, come i sacchetti da riconsegnare per tenere pulito il parco e i cooking show per valorizzare le materie prime a km zero». Appena presentato l’evento in conferenza stampa, subito arriva la polemica. A scatenarla è Massimo Brugnone, consigliere comunale del Pd, che contesta al vicesindaco Ferrario l’utilizzo del simbolo della Lega Nord nel pubblicizzare l’iniziativa della Street Food Parade su Facebook. Subito depositata un’interrogazione per chiedere, tra l’altro, «se esistono e quali siano i rapporti tra l’associazione culturale “Le Officine”, il vicesindaco Stefano Ferrario e il partito Lega Nord». Ma, per Ferrario, l’esponente del Pd ha preso un granchio: «L’associazione non ha alcuna etichetta politica, men che meno leghista, e ha già portato questa iniziativa in altre città, come Legnano e Cassano. Ma io rivendico la mia appartenenza alla Lega».