Busto «In centro negozi importanti»

La Prealpina - 06/03/2017

Tante idee, numerose proposte. Qualche soddisfazione dai giovani che si lanciano nel commercio e ai quali dice «speriamo ci siano tanti indomabili pronti a farsi avanti». Bruno Ceccuzzi, da poco al vertice del Distretto del commercio, guarda con favore alle piccole grandi novità del settore. Senza nascondere le difficoltà.

«Ci sono tanti lati negativi, ma speriamo che molti giovani li superino spinti da uno slancio imprenditoriale per cercare di fare qualcosa di buono. Ci sono fondi per le start up, il bando di Stoà… Ci diamo da fare ma non è facile – spiega – Un segnale lo cogliamo: i negozi sfitti non mancano ma sono in continua evoluzione e restano vuoti ben poco tempo, il movimento si percepisce. In piazza Garibaldi hanno chiuso due importanti realtà però ci sono già interessamenti e presto avremo delle riaperture: se riaprono due spazi di questa portata anche i piccoli ne beneficiano».

Certo, tutto intorno si deve trovare un contesto attrattivo: «Per questo una delle prime cose da fare sarà far sistemare la piazzetta Bruno Grampa, davvero sconcia. Un negozio importante è pronto a insediarsi, dove c’era la pizzeria. Porterebbe un’attività che in centro manca, la gente sarà soddisfatta. Però tutto il cortiletto andrà riordinato, pulito, rivalutato. Così come, a poco a poco, altri angoli di città. E c’è sempre il progetto di realizzare percorsi tra le corti».

La crisi non è superata, ma qualche segnale di svolta si legge.

«L’impasse non è finita né a Busto né in altri lunghi – chiarisce Ceccuzzi – Ci vorrà molto tempo. Le piazze non brillano di gente che guarda le vetrine, un po’ per la crisi e un po’ perché la grande distribuzione non ci fa dei regali. Ci sono ambienti in cui trovo difficile passare ore e giornate intere, ma tanta gente lo fa, anche perché trova il parcheggio comodo. Noi cerchiamo di dare una mano ai centri delle città, in particolare a quello di Busto».

I parcheggi, già, la domanda è sempre alta: «L’area di via San Michele è stata finalmente sistemata. La gente chiede che sia gratuita, ebbene lo sarà. E avrà una buona illuminazione. Speriamo sia anche segnalata per bene: quando vedremo le strisce, sapremo di preciso il numero di posti disponibili. Ora magari ci stanno più auto ma si crea confusione nelle manovre, non si può lasciare la sosta selvaggia. E’ un inizio, la gente sarà invitata a usare quello spazio. E’ essenziale che i parcheggi vengano segnalati all’ingresso della città, è così in tutti i centri che intendono accogliere compratori. A volte mi arrivano clienti che si lamentano e chiedo loro perché non sono andati al Landriani: non hanno trovato indicazioni valide, eppure è a breve distanza da piazza San Giovanni. Ho proposto tempo fa questi pannelli indicatori, ma ancora non ci sono. Così a noi tocca spiegare la strada alla gente».

Ceccuzzi prepara con lo staff del Duc parecchie sorprese: il miglioramento delle luci di via cardinal Tosi; l’abbassamento delle ciotole sui pali, per renderle più visibili e fare in modo che «vestano le strade»; l’affidamento di tutto il verde ai negozianti che poi segnalino “spazio curato da…” («non sarà facile ma sono ottimista e toglierebbe un bel peso all’economia del Distretto»). Tanti programmi, per un rilancio costante che dia forza a tutto il territorio.