Busto Arsizio Vince la pedonalizzazione Proroga fino a settembre

La Prealpina - 20/06/2017

La rivolta dei commercianti di via Montebello non ha fatto breccia. Ieri, per tutto il pomeriggio, i vertici del Comune sono rimasti in riunione per decidere cosa fare con la pedonalizzazione di piazza Santa Maria e, alla fine, hanno deciso che essa andrà avanti sino al prossimo mese di settembre.

Niente da fare per quei negozianti che hanno raccolto firme e fatto incontri con la giunta per cercare di riportare la situazione al passato, denunciando un calo pauroso degli affari. Il sindaco Emanuele Antonelli e i suoi assessori (in particolare quello al commercio Stefano Ferrario e quello alla viabilità Max Rogora) hanno deciso di non mollare. E la decisione di prorogare i provvedimenti sin dopo l’estate è un modo cortese per dire che ormai indietro non si tornerà. Anzi, proprio per non dare l’impressione di imporre le scelte, l’ordinanza che sposta la data di chiusura al traffico un’altra volta, verrà ufficializzata solo oggi, dopo una doverosa comunicazione alle associazioni di categoria e a chi ha avanzato perplessità. Ma nella sostanza si è deciso di insistere con una decisione che è stata pensata per le celebrazioni dei cinquecento anni del santuario di Santa Maria e che poi è piaciuta all’esecutivo Antonelli così tanto da renderla permanente.

Ieri alcuni emissari del Comune, al termine della riunione, sono stati nelle strade maggiormente interessate dal provvedimento per spiegare che sarà prolungato ancora per tre mesi, magari per sempre.

Insomma, sta prevalendo la logica di privilegiare una città a misura d’uomo, senz’altro più sicura in quel tratto, certo più attraente. A farne ne spese sono il drappello di negozianti che vendono prodotti che sfruttano la clientela di passaggio e quei cittadini che ad ogni costo (vedi l’ex ministro Francesco Speroni) vorrebbero fare il percorso più breve quando attraversano il centro, sicuri che «le strade sono fatte per spostarsi».

Ma stavolta Antonelli e il suo gruppo hanno deciso di proseguire nel loro cammino, forti anche del sostegno dei partiti di maggioranza che si sono confrontati al loro interno e hanno dato l’assenso alla scelta, vincendo quelle titubanze che alcune proteste avevano fatto sorgere. La sensazione è che ormai si tratti di una pedonalizzazione definitiva, tant’è che sono allo studio quelle successive. Ma da attuare con calma, un passo alla volta.