Busto Arsizio «Via Montebello autolesionista»

La Prealpina - 12/07/2017

Non arrivano segnali di pace dal Comune nei confronti del gruppo di negozianti di via Montebello, in perenne protesta per la nuova viabilità (legata alla pedonalizzazione di piazza Santa Maria) e il conseguente calo di clienti.

«Ammetto di non aver fatto un master in marketing – afferma il vicesindaco e assessore al commercio Stefano Ferrario – però quella che attuano alcuni esercenti mi pare una strategia controproducente. Perché dicono no a tutto, passano il tempo a protestare e non propongono iniziative per animare la zona. È un atteggiamento autodistruttivo». Di più: «Fossi in loro, invece di dedicare gli sforzi a protestare, penserei a come valorizzare la mia proposta. Invece ci sono attività che continuano a fare una pubblicità negativa alla stessa via Montebello. Scusate, ma se un potenziale cliente legge che lì va tutto male, che la strada non è attraente, che non si sta bene, perché dovrebbe pensare di farci un giro?». Da parte sua il vicesindaco assicura che «in settimana metteremo una cartellonistica più evidente per agevolare chi passa e sistemeremo anche alcuni aspetti legati alla sicurezza», tuttavia «mi aspetto un atteggiamento diverso, più propositivo, seguendo l’esempio di qualche ragazzo che ha appena aperto il negozio proprio lì e ci continua a sottoporre idee». Oltretutto, dal suo punto di vista, ormai le lamentele avrebbero creato un magma in cui si dice tutto e il contrario di tutto: «Faccio i complimenti alla Prealpina che è riuscita a trovare una foto in cui lungo non ci sono macchine parcheggiate, io ammetto che non ci riuscire visto che lì il viavai è notevole. Comunque non esiste che ci sia chi denuncia troppe macchine che passano veloce e, due metri dopo, c’è chi ci accusa perché non passa nessuno. Così, allo stesso modo, un minuto mi chiama uno perché la strada è vuota e un attimo dopo tocca all’altro perché non si trova un parcheggio. Io penso che il futuro sia la pedonalizzazione e che questa soluzione abbia creato un buon equilibrio. Forse la differenza sta nel mettersi in gioco piuttosto che criticare, facendosi del male».

Nel sopralluogo dell’altro giorno, Ferrario era con l’assessore alla viabilità (pure lui leghista) Max Rogora. Il quale argomenta: «Mi spiace essere accusato di penalizzare gli esercizi, ma con le lamentele non si va da nessuna parte. L’altro giorno sono passato da quella strada e in dieci mi hanno fatto i complimenti per la scelta e in due delle pesanti rimostranze». Fatto sta che «stiamo monitorando e predisponendo accorgimenti. Valuteremo se dopo il 30 settembre non si possa cambiare qualcosa e continueremo ad ascoltare tutti. Però c’è gente che in due mesi ha solo urlato, senza portare lo straccio di un’idea».