Busto Arsizio – «Una lunga vita al Baff»

La Prealpina - 20/09/2021

 Quello che un gruppo di «visionari» ha sognato 19 anni fa continua a regalare a Busto Arsizio momenti magici, di respiro, che portano a uscire dalla routine per immergersi nel mondo del cinema e dei suoi protagonisti. Anche la prima tranche dell’edizione 2021 del Busto Arsizio Film Festival ha portato in città ospiti capaci di conquistare il pubblico. E ora si guarda a un compleanno importante, il ventesimo, con grandi attese, mentre si lavora alla seconda parte, prevista dall’8 al 12 novembre con altre serate speciali e con le proiezioni per le scuole.

Giovedì Selfiemania ha suscitato giudizi discordanti, ma l’episodio girato dalla varesina Elisabetta Pellini ha incontrato il gradimento comune: aiuta a riflettere sul culto dell’immagine e su come possa ostacolare le relazioni con le persone più care. Da non perdere, per onorare la sceneggiatura di Pellini e per le interpretazioni di Milena Vukotic e Andrea Roncato.

Venerdì 17 la serata con Nada ha portato a spaziare su fronti diversi, tenendo come filo conduttore il legame dell’artista con il cinema. Bello vedere l’autrice e cantante emozionarsi di fronte alla motivazione del premio che il BAff le ha assegnato: “Per una passione musicale che si coniuga con la voglia di scrivere, di parlare, di vedere film, di fare teatro. Una sensibilità̀ per l’arte nel suo complesso, una presenza che stimola e unisce i gusti di tante generazioni”.

Sabato sera Massimo Ghini ha raccontato aneddoti esilaranti su personaggi del calibro di Vittorio De Sica e dimostrato tutta la sua ammirazione per Roberto Rossellini portando sul palco e indossando la giacca del padre del neorealismo, che gli fu donata dalla ex moglie Marcella De Marchis. Il premio Dino Ceccuzzi platinum all’eccellenza cinematografica, consegnato da Bruno Ceccuzzi, ha risarcito almeno in parte lo scotto della critica pungente per la sua interpretazione del maestro in “Celluloide”. Ironico, disponibile, carico di energia, Ghini ha lanciato il suo appello al governo perché presti attenzione al settore dello spettacolo. Interessante il docufilm “The Rossellinis” realizzato da Alessandro Rossellini, nipote del maestro: una famiglia davvero tutta da scoprire.

Il presidente Alessandro Munari promette altre sorprese per novembre: i direttori artistici Steve Della Casa e Paola Poli sono all’opera. Qualche timore riguarda la possibilità di non essere sostenuti in futuro da amministrazioni diverse dall’attuale, che con il sindaco Emanuele Antonelli e l’assessore Manuela Maffioli è sempre stata accanto al Baff, ma di fatto il tema non è stato toccato in campagna elettorale e non si intravedono motivi per avere timori in tal senso.