Busto Arsizio Una città calamita di denaro

La Prealpina - 20/12/2018

Pioggia di milioni su Busto grazie a diversi bandi. Quella che era una nota dolente dell’amministrazione sta diventando un punto di forza, grazie alla riorganizzazione dell’ufficio attrazione risorse, che ora fa capo al Segretario generale Antonella Guarino.

Ieri mattina a Palazzo Gilardoni, l’assessore al Marketing territoriale Paola Magugliani, la stessa Guarino e la responsabile dell’ufficio Maria Agostina Piovella Landonio, hanno illustrato i brillanti risultati ottenuti in questo 2018 nell’ambito dell’attrazione di risorse. Un settore di vitale importanza in tempi in cui le casse comunali non traboccano certo di denaro.

Da settembre 2017 «è iniziato – fa sapere l’assessore Magugliani – un costante e attento monitoraggio dei bandi. E i risultati si sono visti: sono aumentati in maniera significativa sia i progetti sia i contributi ricevuti dal Comune». I numeri, infatti, non sono equivocabili: «Nel 2017 – elenca Magugliani – erano stati presentati 17 progetti, a fronte dei 23 del 2018. Di questi 23, il cui valore complessivo ammonta a 13 milioni di euro, solo uno non è entrato in graduatoria». Ma il salto di qualità è ancora più evidente confrontando gli importi dei contributi: se nel 2017 i bandi avevano fruttato finanziamenti per 2 milioni e 300 mila euro, nel 2018 la cifra è salita a 10 milioni e 840 mila euro. In questa quota rientrano parzialmente anche alcune somme utilizzate in deroga agli equilibri di bilancio (si tratta di soldi che erano già nelle casse comunali, e che sono diventati disponibili sbloccando il patto di stabilità).

Ma quali progetti sono stati finanziati con le risorse arrivate grazie ai bandi (regionali, nazionali e delle fondazioni)? Tralasciando il rifacimento della pista di atletica (di cui ci occupiamo a parte), questi finanziamenti hanno permesso di intervenire in primis sulla sicurezza degli edifici scolastici (considerata un’assoluta priorità) e sulle piste ciclabili, senza tralasciare altri progetti legati a servizi sociali e cultura, nonché il bando AttrAct, che ha permesso all’amministrazione di finanziare la costruzione della piazzola ecologica in zona industriale, nonché il piano di marketing ribattezzato “Manifesto per Busto”.

Ma il comune di Busto – in questo caso in sinergia con Castellanza – è già al lavoro su un importante bando europeo, il cui esito si conoscerà solo la prossima estate. Il progetto è ancora “top secret”, ma si sa già che sarà particolarmente innovativo, e che metterà in connessione Busto e Castellanza con una forte impronta “green”. Insomma, sul fronte bandi (regionali o europei che siano) l’amministrazione bustocca si sta ora muovendo con tempestività e decisione. «Merito – sottolinea la responsabile Piovella Landonio – di un lavoro di squadra portato avanti dal dinamico assessore Magugliani e da un dirigente dotato di visione come la dottoressa Guarino».